Giornata della Protezione Civile: uomini e mezzi in piazza Vittorio

Una mattinata in cui i cittadini hanno potuto conoscere da vicino il mondo della Protezione Civile. Nella relazione del sindaco tutti i grandi eventi resi possibili grazie all'impegno di volontari e non

Si è svolta questa mattina, sabato 30 settembre, in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, la 13ª edizione della Giornata della Protezione Civile: un appuntamento ormai ricorrente per la città, un momento per fare il bilancio delle attività svolte incontrando autorità, cittadini ed operatori, volontari e non, quotidianamente impegnati nel settore della Protezione Civile. Per tutta la mattina nella piazza ha trovato spazio l’esposizione alla città dei mezzi e delle attrezzature utilizzate dalla Protezione Civile di Pisa durante le emergenze e si sono svolte attività dimostrative. Un'occasione dunque per la cittadinanza per vedere i mezzi e gli uomini, professionisti e volontari, che operano nei casi di emergenza.
Hanno partecipato alla giornata il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il vicesindaco Paolo Ghezzi, il prefetto Angela Pagliuca, l’assessore regionale all'Ambiente e Difesa del Suolo Federica Fratoni e il capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri Angelo Borrelli.

Nella sua relazione il sindaco Filippeschi ha sottolineato che il ruolo del sistema di Protezione Civile dimostra che la cultura dell’impegno sociale, della cittadinanza attiva, è fortemente radicata nella nostra città. Il primo cittadino ha ripercorso poi le attività dell’ultimo anno soffermandosi in modo particolare sugli eventi più importanti, quali il nubifragio della notte fra il 9 e il 10 settembre, l’interruzione idrica del 10 agosto, l’attività per la Luminara di San Ranieri, l’Air Show con l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, spendendo parole di encomio per il lavoro svolto da tutti gli attori del sistema. 
“Credo sia evidente a tutti - ha concluso il sindaco - su cosa poggia la sicurezza della nostra città: su una rete di professionalità e competenze, di passione e d’impegno rigoroso, che sanno esprimersi ai massimi livelli in situazioni d’emergenza, e non solo di emergenza. La fiducia che oggi la popolazione ripone nella Protezione Civile è il risultato di un lavoro costante, che vede proprio nell’organizzazione, nel coordinamento e nel raccordo di tutte le risorse in campo il suo vero valore. Raccomando a tutti noi: manteniamo e facciamo crescere questo patrimonio collettivo”.

“Il nostro sistema ha saputo crescere perché abbiamo lavorato insieme, mettendo a fattor comune le esperienze per intervenire con efficacia - ha dichiarato il vicesindaco Paolo Ghezzi - si è trattato di una crescita collettiva, con la consapevolezza che possiamo ancora migliorare".

La relazione del sindaco per la Giornata della Protezione Civile 2017

I premi 2017

Le Giornate di Protezione Civile si chiudono ogni anno con la cerimonia di consegna dei Premi di Protezione Civile. Dal 2006 vengono assegnati tutti gli anni i Premi Annuali della Protezione Civile, nati con lo scopo di promuovere, sviluppare e coltivare la crescita dell’impegno nell’ambito della Protezione Civile.
La Commissione giudicatrice ha deciso all’unanimità di attribuire in occasione della Giornata della Protezione Civile 2017 i seguenti premi:

PREMIO MARCO VERDIGI (premio per non addetti ai lavori) a Fabio Salzetta per aver guidato, con lucidità e perizia, le squadre di soccorso permettendo di salvare vite umane in occasione dell’evento di Rigopiano.

PREMIO PAOLO SEMERARO (premio per addetti ai lavori; premio alla memoria) alla Squadra U.S.A.R. Toscana per aver operato con perizia e abnegazione in molteplici scenari internazionali e nazionali, da ultimo Rigopiano e Ischia, sviluppando e applicando la cultura dell’Urban Search And Rescue.

PREMIO INTERNAZIONALE “KINZICA PER LA PROTEZIONE CIVILE” (su proposta del Dipartimento di Protezione Civile) all’Ing. Fabrizio Curcio per aver, nel corso del suo lungo impegno presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, operato in molteplici emergenze nazionali e internazionali, a riconoscimento dello spirito di dedizione e per il qualificato contributo di competenze apportato alle componenti e alle strutture operative del sistema nazionale di Protezione Civile.
 

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