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Cronaca

Dopo due anni di stop ritorna il Giugno pisano, l'assessore Bedini: "Riprendiamoci le nostre tradizioni"

Per l'edizione 2022 della Luminara ci saranno dei nuovi lampanini, studiati per brillare più a lungo e resistere meglio agli agenti atmosferici

Probabilmente era l'annuncio atteso da una città e anche una provincia intera, il simbolo della vera fuoriuscita dal tunnel nel quale tutti eravamo piombati oltre due anni fa: la Luminara a giugno 2022 si farà. Lo ha annunciato, con semplicità e tanto entusiasmo, il sindaco Michele Conti attraverso la sua pagina social. E lo ha ribadito con euforia, entrando anche in alcuni particolari, l'assessore alle tradizioni della storia e dell'identità di Pisa Filippo Bedini. "Dopo due anni di stop finalmente Pisa si riappropria delle sue tradizioni e della sua eredità culturale: il Giugno pisano come ce lo ricordiamo, quello andato in scena fino al 2019, finalmente è pronto a tornare".

Il tavolo tecnico al quale, nei giorni scorsi, si sono seduti Comune, Prefettura e Asl ha messo nero su bianco il nulla osta allo svolgimento di tutte le manifestazioni: Luminara, Palio di San Ranieri e Gioco del ponte. Unica annotazione segnalata dall'autorità sanitaria: trattandosi di eventi molto popolati, in cui inevitabilmente si andrà incontro ad assembramenti, l'utilizzo della mascherina è fortemente raccomandato. "Sono veramente entusiasta - ha confessato l'assessore Bedini - questo momento era atteso da tutti. Il primo evento, e probabilmente quello che era mancato maggiormente negli ultimi due anni, sarà la Luminara".

Per l'occasione sui lungarni debutteranno le biancherie rinnovate: "Cercheremo di non lasciare neppure uno spazio buio" è la promessa di Bedini. "Debutteranno inoltre i nuovi lampanini - ha aggiunto - per i quali abbiamo svolto uno studio con una cereria di Milano che ha portato a selezionare una tipologia in grado di rimanere accesa più a lungo e resistere meglio agli agenti atmosferici. L'augurio ovviamente è che il meteo ci assista. Naturalmente non mancheranno i fuochi d'artificio a corredo della scenogradia mozzafiato dei lungarni illuminati". L'assessore ha tenuto anche a ribadire un concetto: "La Luminara è nata come festa religiosa, poi col tempo è divenuta un patrimonio popolare e culturale di tutto il territorio pisano perché in effetti rappresenta un unicum. Ma sicuramente non è un rave party e neppure una notte bianca in cui è consentito abbandonarsi a eccessi smodati e senza freni".

Dopo la Luminara, il 17 giugno, nel giorno dedicato al patrono San Ranieri, le acque dell'Arno saranno solcate dalle quattro imbarcazioni che si contenderanno il Palio. E il Giugno pisano si concluderà con il Gioco del ponte, sabato 25 giugno, quando prima i lungarni saranno attraversati dal corteo storico rinnovato nei costumi e nei corredi, e poi sul ponte di Mezzo si accenderà la battaglia tra Tramontana (vincitrice dell'ultima edizione svolta) e Mezzogiorno.

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