Cronaca

Gli Amici del Vallo di Diano presentano la conferenza-evento "Joe Petrosino. L'incorrutibile"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Gli Amici del Vallo di Diano concludono il ciclo di conferenze del 2018 con un evento dedicato a Joe Petrosino, il famoso detective antimafia italo-americano che ,nato a Padula nel Vallo di Diano il 31 Agosto 1860 ,venne ucciso dalla mafia a Palermo il 12 marzo 1909. Giuseppe Petrosino,detto “Joe” , ha lasciato una traccia indelebile nella lotta alla mafia ,mettendo a punto delle tecniche investigative che,ad oltre cento anni dalla sua morte,sono tuttora in atto nella polizia moderna. E’ stato il primo poliziotto italiano ad aver immaginato l’idea di un pool antimafia,ossia un nucleo ristretto di detective ,senza l’obbligo della divisa, che potesse decodificare le logiche della criminalità organizzata ,adottando le tecniche del travestimento e dell’infiltrazione. E’ stato il primo poliziotto italiano ad avere ottenuto il grado di ufficiale nella Polizia di New York all’età di 23 anni. In seguito raggiunse il grado di “luogotenente “ grazie alle imprese leggendarie e alle sue intuizioni supportate sempre da una ferrea dirittura morale e da doti di incorruttibilità assoluta. Divenne amico personale del Presidente degli Stati Uniti,Theodore Roosevelt che lo definì “l’uomo nato detective che riscattò l’Italia conquistando l’America”. Nel 1909 Joe Petrosino venne in Italia dagli Stati Uniti per indagare sul passato di alcuni mafiosi espatriati illegalmente dalla Sicilia.Il viaggio doveva rimanere segreto,ma le cose andarono diversamente e Petrosino venne ucciso dalla mafia a Palermo il 12 marzo del 1909. Fu il primo poliziotto vittima della mafia. Il cadavere di Joe Petrosino sfilò sulla Quinta Strada per i più imponenti funerali che New York abbia mai visto. 250 mila persone, interi reparti di polizia a passo di marcia funebre dietro la bara del primo italiano ad avere il distintivo della polizia della città. Le sue imprese hanno ispirato film di registi e attori famosi,nonché una ricca letteratura americana, italiana e non solo. Il libro,intitolato Joe Petrosino.L’incorruttibile, che viene presentato nell’evento organizzato dagli Amici del Vallo, è stato scritto dal pronipote del grande Joe, Nino Melito Petrosino,figlio di Gilda Petrosino,nipote diretta del celebre detective. La narrazione che ne fa il pronipote trae origine dalla storia orale della famiglia nella quale Nino è nato e cresciuto. Il comune di Padula istituì nel 1986 una Mostra Permanemte ,dedicata al celebre detective, allocata nella corte esterna della Certosa di San Lorenzo e successivamente traslocata ,per concessione della famiglia Petrosino,nella sua casa natale. Nacque così la casa-museo di Joe Petrosino,unica in Italia dedicata ad un esponente delle Forze dell’Ordine, inaugurata il 6 luglio del 2000. Una lapide posta all’ingresso della casa museo recita: ”Padula-New York-Palermo vita e morte di un detective –Petrosino-1860/1909”.

Nel museo,oltre all’arredo,sono esposti anche cimeli e documenti relativi all’eroica attività del famoso poliziotto. Tutto ciò rende più suggestiva la visita ,stimolando nel contempo valori di legalità e giustizia. In seguito è nata anche l’Associazione Internazionale “Joe Petrosino” che ha come scopo quello di diffondere la cultura della legalità mediante la figura e le gesta del poliziotto italo-americano. L’Associazione assegna ogni anno il Premio Joe Petrosino,giunto quest’anno alla sua XVII edizione, a magistrati o rappresentanti delle forze dell’ordine o della società civile, che si sono particolarmente distinti nella lotta contro il crimine organizzato . Quest’anno,alla presenza del Prefetto di Salerno ,dottor Francesco Russo, il Premio è stato assegnato al dottor Leonardo Guarnotta,magistrato e componente del Pool Antimafia di Palermo il quale ha dichiarato: “Sono onorato di aver ricevuto questo premio dedicato ad una persona che ha investito tutta la sua vita nel rispetto della legge e vorrei condividerlo tra gli altri con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, grazie ai quali è stato possibile vivere un’avventura giudiziaria irripetibile“. Nella manifestazione sono stati altresì premiati le giornaliste Federica Angeli e Marilù Mastrogiovanni, il Generale dei Carabinieri Angiolo Pellegrini, il Generale della Guardia di Finanza Umberto Rapetto e il Testimone di Giustizia Gaetano Saffiotti, per il loro impegno contro la criminalità organizzata, vividi esempi di guida della società. Gli Amici del Vallo di Diano ,una cui delegazione ha visitato la Casa Museo di Joe Petrosino a Padula ,ha voluto fortemente celebrare anche a Cascina il grande detective italoamericano divenuto simbolo della lotta alla mafia e sinonimo di legalità e giustizia. All’evento parteciperanno il Comune di Padula e quello di Cascina attraverso i rispettivi Assessori alla Cultura, Filomena Chiappardo e Leonardo Cosentini. Saranno presenti Autorità militari e civili. I lavori saranno coordinati dal Prof. Pietro Finelli ,Direttore della Domus Mazziniana di Pisa, che parlerà dell’Integrazione degli Italoamericani e la lotta alla mafia. Saranno presenti Vincenzo Lamanna e Enrico Tepedino, rispettivamente, Presidente e Segretario dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino. L’evento si svolgerà a Cascina nella Biblioteca Comunale “Peppino Impastato”

Sabato 10 Novembre alle ore 10,00 dove verrà presentato il libro “Joe Petrosino-L’incorruttibile” scritto da pronipote Nino Melito Petrosino,il quale racconterà la storia del grande poliziotto, dalla nascita alla morte, con particolari legati alla famiglia Petrosino. Ci farà rivivere le gesta del detective più famoso d’America in diretta attraverso la storia orale della famiglia. La storia di Joe Petrosino è diventata sinonimo di legalità e giustizia e per tale motivo particolarmente educativa e formativa per le giovani generazioni. Saranno, pertanto, presenti gli studenti dell’ I.I.S.S. Antonio Pesenti e del Liceo Artistico F.Russoli di Cascina. Le classi saranno accompagnate dai rispettivi docenti.

Gli Amici del Vallo ringraziano i Dirigenti scolastici , i Docenti e gli Studenti delle due scuole per la grande sensibilità dimostrata nei confronti dell’evento.

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