Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Il Siulp Pisa sulla chiusura delle sezioni di Polizia Postale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il SIULP PISA ritiene  la sicurezza dei cittadini un bene fondamentale, attraverso il quale consentire lo sviluppo di una società e la buona crescita dei nostri figli.

Oggi la garanzia di tale bene non può prescindere dall’attività di prevenzione  e repressione che quotidianamente  viene, con mille difficoltà, attuata dalle donne e dagli uomini della Polizia Postale e dalla Sezione di Polizia Postale di Pisa.

L’incontro dei giorni scorsi con i vertici del Dipartimento ( Vice Capo della Polizia ) che di fatto ha confermato la volontà di chiudere ed azzerare le Sezioni Polizia Postale, compreso quella di Pisa, rappresenta per il SIULP-PISA l’ennesima scelta miope fatta da vertici che, ancora una volta, dimostrano tutta la loro lontananza, non solo nei confronti dei poliziotti ma soprattutto della cittadinanza, alla quale, da un lato ed a parole, si garantisce sicurezza,  ma con i fatti si attuano chiusure di importantissimi presidi che nel territorio svolgono l’importante e delicato compito di prevenzione e repressione di reati sempre più crescenti.

Una scelta scellerata dettata anche dal fatto che tale chiusura, presentata come rispondente alle logiche della Spending-Review, non solo non porta alcun beneficio in termini economici, in quanto ad oggi molte voci di spesa sono a carico dell’Ente Poste Italiane e che domani sarebbero in capo al Dipartimento, con un aggravio economico per far fronte a computer, attrezzature informatiche, mezzi, linee telefoniche, internet e soprattutto locali,  ma finisce per cancellare d’emblée   la professionalità maturata nel tempo che inevitabilmente verrà dispersa in attività generiche in contrasto anche con la legge di riforma L. 121/81 che nel suo DNA contiene la SPECIALIZZAZIONE.

Insomma una catastrofe, la chiusura delle Sezioni Polizia Postale e quella di Pisa in particolar modo,  alimentata,  tra l’altro, da una profonda confusione circa una eventuale e parziale integrazione presso le Squadre Mobili delle Questure, non idonee ad accogliere il personale a partire dalla logistica e che non trova risposte adeguate al necessario coordinamento tra le periferie e i Compartimenti Regionali, che si ricorda rimarranno attivi pur senza la presenza delle Sezioni Periferiche  e  che farebbe venire meno quella necessaria osmosi tra le periferie ed  il Servizio  Centrale di Polizia Postale.

Un lavoro che sino a qualche tempo fa veniva osannato attraverso spot pubblicitari ed interventi di importanti personalità, ma che oggi viene buttato alle ortiche. Un lavoro fatto di continui contatti con la cittadinanza, con le scolaresche, con gli studenti, con gli insegnati, con i genitori, finalizzato a creare quel filo necessario volto a proteggere adulti ed adolescenti dalle insidie del web, sia in termini di flussi di denaro provenienti da truffe informatiche, che da eventi legati alla pedopornografia.

Il SIULP-PISA  chiede a tutti di far sentire la propria voce atta ad  impedire che questo scempio si realizzi, anche attraverso una raccolta di firme da far pervenire a chi ha compiti governativi anteponendo, alla chiusura delle Sezioni Polizia Postale e quella di Pisa, un maggior investimento in termini di formazione, aspetto che garantirebbe una maggior sicurezza ai cittadini ed ai nostri figli, quale futuro della nostra società.

Il Segretario Generale Provinciale SIULP  -  PISA
VITO GIANGRECO

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