L'importanza dei primi mille giorni di vita: parte il progetto dell'Irccs Stella Maris

Durante Bright 2019 i ricercatori informeranno su quali stimoli dare al bambino per uno sviluppo ottimale del sistema nervoso, per poi rendere precoce l'eventuale intervento costruendo un programma di protezione

L’Irccs Fondazione Stella Maris venerdì 27 settembre sarà presente alla notte dei ricercatori in Toscana Bright 2019 partecipando allo stand della Ricerca allestito nel centro storico di Pisa, sotto l’egida dell’Università di Pisa. L’iniziativa si svolgerà dalle ore 16.30 alle 24 e interesserà il perimetro di Largo Ciro Menotti, in Logge di Banchi, in Piazza Martiri della Libertà, in Piazza dei Cavalieri, al Cnr e nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. I ricercatori della Stella Maris saranno presenti nell’area 'What a wonderful' con 'I primi 1000 giorni di vita del bambino: dal feto al neonato, ai primi mesi di vita. Una finestra importantissima che determina la salute fisica e psichica per tutta la vita'. 

E’ noto come lo stato di salute da adulti dipenda da come si è vissuta quella prima porzione di esistenza. La vita umana è influenzata da eredità genetiche (famigliari), epigenetiche (influenza dei fattori ambientali) e intrauterine, oltre che da quel complesso di relazioni sociali, comportamentali e dal contesto storico e culturale. Il progetto di cui è responsabile il prof. Giovanni Cioni, ordinario dell’Università di Pisa e Direttore scientifico dell’Irccs Fondazione Stella Maris ha come obiettivo quello di realizzare, già a domicilio dei bambini nati a rischio, un programma di protezione, diagnosi e cura dei disturbi neuropsichici nelle prime settimane.

Il progetto, che qui avrà il suo debutto, intende avere un respiro regionale per un’ampia sensibilizzazione: è infatti previsto un impegno forte di informazione rivolto a genitori, nonni, parenti, amici, operatori sanitari, educatori e opinione pubblica sull’importanza dei primi mille giorni di vita. Il Lions club della Toscana sosterrà il progetto a livello regionale. Il team, formato principalmente da giovani ricercatori, dottori e dottorandi in ricerca dell’Università di Pisa, illustrerà come si può fornire gli stimoli giusti ed evitare quelli meno corretti, per uno sviluppo ottimale del sistema nervoso. E’ importante inoltre, in presenza di segni precoci di allarme, indirizzare i genitori nei percorsi regionali di diagnosi e cura dei disturbi neuropsichici nelle prime settimane dei bambini nati a rischio. Il gruppo di ricerca mostrerà venerdi gli strumenti innovativi di esplorazione del sistema nervoso che vengono utilizzati ed i risultativi del loro lavoro in questi anni.

Il progetto nasce dalla collaborazione fra l’Università di Pisa (Prof. Giovanni Cioni, neuropsichiatra infantile, i colleghi della Neonatologia, della Pediatria e di altri settori del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale), il Laboratorio Smile della Stella Maris (Prof. Andrea Guzzetta) e coinvolge altri laboratori dell’Irccs (i Laboratori di Fisica Medica e Risonanza Magnetica, Epilettologia e Neurofisiologia clinica, Neurochimica, Medicina Molecolare, Neurogenetica e Malattie Neuromuscolari, Analisi e Movimento, Visione, Neurolinguistica e Neuropsicologia dello Sviluppo, Tecnologie INNOVATivE in Neuroriabilitazione, Bioingegneria delle Interazioni Sociali). 

Allo stand di Bright 2019 sarà quindi possibile esplorare il percorso di questi mille basilari giorni, dalla vita intrauterina ai passi successivi. Ma ci sono anche altre iniziative: i ricercatori della Fondazione Stella Maris saranno anche allo stand dell’Area Ricerca al Irc-Cnr, in via Moruzzi 1, presso l’Aula A28 dalle ore 16 alle 20 con un laboratorio didattico rivolto ai bambini dal titolo 'Ragioniamo con la pancia?'. Letizia Guiducci, ricercatrice IFC-CNR, proverà a spiegare attraverso un percorso didattico, educativo e interattivo dedicato ai bambini, come i microbi intestinali (buoni e cattivi) sono mediatori di questa interazione tra intestino e cervello. Per le attività del Laboratorio si prevede la partecipazione di due ricercatori dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, la dott.ssa Elisa Santocchi (responsabile di un progetto di ricerca del Ministero della Salute su questo tema) e della dott.ssa Margherita Prosperi.

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