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Cronaca Cascina

Importavano cocaina liquida dalla Colombia: padre e figlio smascherati dai Nas

I due uomini, residenti a Cascina e Bientina, avevano fatto arrivare il carico all'aeroporto 'Marconi' di Bologna

Nella mattinata di martedì 24 gennaio, a Cascina e Bientina, i carabinieri del Nas di Bologna (in collaborazione con i coleghi del Nas di Livorno, i militari del Comando provinciale di Pisa e personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli dell’aeroporto di Bologna) hanno eseguito due misure cautelari (di cui una custodia in carcere e una agli arresti domiciliari), emesse dal Gip del Tribunale di Bologna nei confronti di due persone (padre e figlio), indagate in concorso per importazione di cocaina proveniente dalla Colombia.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, sono state avviate a settembre 2021 a seguito del sequestro di un plico, proveniente dalla Colombia, contenente cocaina in forma liquida, dichiarata invece cosmetico naturale. Dalle analisi di laboratorio effettuate sul contenuto della spedizione intercettata (15 flaconi da 500 ml ciascuno di olio per massaggi) è emersa la presenza di cocaina, con gradiente di purezza pari al 21,1%, per un peso complessivo stimato di 1,86 chilogrammi (equivalente di circa 12.400 dosi medie singole).

Le articolate attività d’indagine preliminare, svolte dagli investigatori del Nas bolognese in sinergia con personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli - Sezione aeroporto 'G. Marconi' - Reparto Antifrode, hanno consentito di individuare i due destinatari del significativo quantitativo di stupefacente sequestrato. Sono in corso accertamenti mirati a individuare ulteriori soggetti coinvolti.

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