rotate-mobile
Cronaca

Imprenditore suicida a Santa Croce, Comitas: "Rischio emulazione"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il fenomeno dei suicidi di imprenditori in difficoltà, se non sarà affrontato con la dovuta efficacia dalle nostre istituzioni, rischia di trasformarsi in  una vera e propria “ecatombe”. Lo afferma Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, intervenendo sul caso del titolare di un'azienda di prodotti chimici suicidatosi nel pisano.

La scia di suicidi registrata nel nostro paese sta producendo pericolosi effetti emulativi da parte di imprenditori che, schiacciati dalla crisi, vedono nel gesto estremo di togliersi la vita l’unica soluzione ai propri problemi economici – spiega Comitas – Accanto alle agevolazioni esistenti per le imprese in crisi, occorre ampliare l’aiuto ai titolari di piccole attività che non riescono ad andare avanti o sono assillati dalle scadenze fiscali, attraverso moratorie, congelamenti, rateazioni e sospensioni dei debiti. Inoltre in tutti i Comuni, nelle Camere di Commercio e presso le sedi di Equitalia occorre aprire sportelli in grado di dare assistenza psicologica agli imprenditori in crisi e fornire consigli su come rateizzare i pagamenti e sospendere le procedure esecutive.  Se non si interverrà con urgenza per tamponare questa emergenza sociale – conclude Comitas – si rischia una vera e propria “ecatombe” di cui lo Stato potrebbe essere chiamato a rispondere.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imprenditore suicida a Santa Croce, Comitas: "Rischio emulazione"

PisaToday è in caricamento