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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca San Giuliano Terme

Inaugurata la 112ª edizione dell'Agrifiera di San Giuliano Terme

Torna dal 23 aprile al 1° maggio il tradizionale appuntamento dopo lo stop di due anni a causa della pandemia

È iniziata con la consueta sfilata l'edizione 2022 dell'Agrifiera. Aperto dalla Filarmonica Sangiulianese con partenza dal Teatro Rossini di Pontasserchio, il corteo è stato arricchito dagli Arcieri della Rocca di San Paolino in Ripafratta, dalla scuola di Antitesi Teatro Circo con i ragazzi sui trampoli e a seguire dalla popolazione accompagnata dall'associazione 'Pontasserchio e dintorni' e dall'associazione culturale 'Pont'a' Serchio', insieme a due carri floreali addobbati dalle aziende Freschi e Coli. Fino all'arrivo al Parco della Pace, dove ha avuto luogo il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Presenti anche i delegati di Bad Tölz, città tedesca della Baviera gemellata con San Giuliano Terme, con la presidente Monika Oettl.

Agrifiera è così pronta a fare il proprio ritorno dopo tre anni. L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha costretto gli organizzatori a cancellare le edizioni 2020 e 2021, ma il 2022 è finalmente l'anno buono per il ritorno della kermesse dedicata ad agricoltura, scienza, ambiente e territorio, che quest'anno compie 112 anni. Teatro dell'evento, come da tradizione, il Parco della Pace 'Tiziano Terzani' di Pontasserchio. La manifestazione, che ogni anno ospita oltre 100mila visitatori e avrà luogo tutti i giorni dal 23 aprile al 1° maggio, è promossa dal Comune di San Giuliano Terme e da Geste, con l'organizzazione tecnica di Alter Ego Fiere. 

Per dieci giorni, il Parco della Pace e la frazione di Pontasserchio si animeranno con attività e spazi dedicati all'agricoltura, ai fiori, all’artigianato, all'equitazione e alle produzioni enogastronomiche d'eccellenza del territorio. Confermata la presenza di Agrilocanda, il ristorante gestito dalla società Geste che sarà a disposizione del pubblico tutti i giorni. Tutti i giorni anche ivari laboratori per bambini e adulti, nell'area Agrihorse e nell'Agriranch, con punto di sosta, di ristoro e d'incontro di cavalieri, associazioni equestri, zoofile, cinofile. Immancabili l'Agridance e l'Agriarena, dove il ballo country, le esibizioni delle scuole del territorio e dei vari artisti intratterranno il pubblico. Tornano anche le presentazioni di libri, con particolare attenzione a quelli dedicati al territorio e all'ambiente.

Raddoppiano, infine, le Giornate del territorio: domenica 24 e sabato 30 aprile i cittadini del Comune di San Giuliano Terme potranno entrare in Agrifiera gratuitamente. Basterà mostrare all'ingresso il documento attestante la residenza. I giorni a ingresso gratuito per tutti saranno: 26, 27, 28 e 29 aprile. Per gli altri giorni è previsto un biglietto d'ingresso a 4 euro a persona. Entrano gratis i bambini fino a 10 anni, gli over 70 e le persone non autosufficienti con accompagnatore. E' consentito l'ingresso ai cani se tenuti al guinzaglio. Come di consueto, nei giorni festivi sarà operativo un servizio bus navetta: 24, 25 aprile e 1° maggio, dalle 14.30 alle 20. Capolinea San Giuliano Terme e Parco della Pace, fermata intermedia Orzignano. La corsa di andata e ritorno costa 1 euro e 50 a persona, i bambini non pagano.

Lucia Scatena, vicesindaca con delega all'organizzazione di Agrifiera: "Con l'avvicinarsi della primavera, la voglia di tornare a godere di spazi pubblici all'aperto è sempre più forte. Il mio auspicio è che Agrifiera 2022 possa sancire la rinascita del settore e di tutti i professionisti che a esso sono legati, anche indirettamente, quindi dal punto di vista commerciale e turistico, e ringrazio chi ha lavorato per l'edizione del grande ritorno".

Il sindaco Sergio Di Maio: "Questa è la prima, grande, occasione pubblica di incontro dall'inizio della pandemia e ribadisco ufficialmente la volontà di organizzare una grande festa dedicata al volontariato quando sarà tutto definitivamente alle spalle. L'edizione del grande ritorno, che siamo oggi a inaugurare, si preannuncia indimenticabile, soprattutto perché la comunità ha un grande bisogno di sentirsi unita, ha voglia di normalità: è bellissimo essere qui oggi. Agrifiera è quel luogo dove la lentezza incontra la qualità, dove il commercio va a braccetto col turismo lento ed emozionale. Agrifiera, insomma, rappresenta al meglio l'identità del nostro territorio. Buona Agrifiera a tutti!".

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