Cronaca Centro Storico / Piazza Martiri della Libertà

Scuola Sant'Anna, si inaugura l'Anno accademico: presente il ministro Carrozza

Il ministro dell'Istruzione Università e Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha partecipato all'inaugurazione dell'Anno Accademico del Sant'Anna. La Carrozza ha dichiarato che gli intellettuali e i partiti devono occuparsi di più della scuola

Si è svolta stamattina l'inaugurazione del nuovo anno accademico al Sant'Anna, con le parole del rettore Pierdomenico Perata: 'Il nostro ateneo sa essere dinamico perché sappiamo fare scelte'. 'Nel caso della sola formazione universitaria - ha spiegato Perata - l'Italia spende lo 0,9% contro una media europea del 1,2% e la Scuola Sant'Anna per il secondo anno consecutivo chiude in positivo il suo bilancio mantenendo inalterate le risorse destinate alla ricerca e alla formazione anche se a fronte di trasferimenti statali che sono diminuiti di due milioni di euro''. Il rettore ha poi sottolineato gli impegni dell'ateneo nello sviluppo edilizio: entro i primi mesi del 2017 sarà pronto il primo lotto del campus a San Giuliano terme, già nel 2014 ci sarà la nuova sede dell'istituto Dirpolis, ma anche il secondo lotto del laboratorio di robotica marina di Livorno. Nei prossimi anni lo sviluppo toccherà Pontedera dove sarà realizzata, nell'ex Dente Piaggio, l'Atelier della robotica.

Presente anche il ministro dell'Istruzione Università e Ricerca, Maria Chiara Carrozza: "Gli intellettuali devono occuparsi di più della scuola - ha dichiarato - superando antichi steccati, e anche i partiti devono farlo, rispondendo in questo modo all'esigenza di affrontare concretamente i problemi della gente. Io non ho una riforma della scuola in testa, ma voglio perseguire questo obiettivo riattivando un dialogo tra mondi che fino a oggi sono stati troppo separati: lo faremo a partire dalla Costituente della scuola dei prossimi giorni, dove ascolterò proposte e suggerimenti e dove metteremo i temi della scuola al centro dell'agenda politica del Paese''.

La Carrozza ha spiegato che la sua azione di governo sarà caratterizzata da tre sfide cruciali: le nuove tecnologie, la formazione degli adulti  e la ricerca, facendo capire che è fondamentale continuare a investire su di essa, perché non esiste nessuna politica economica efficace senza adeguate risorse per la ricerca scientifica. Il Rettore Perata ha poi aggiunto che il 74% degli allievi della Scuola d'eccellenza  pisana provengono da altre regioni contro la media nazionale delle altre università del 20,7%. E il 30% degli allievi dottorandi arriva dall'estero. La media nazionale di allievi dottorandi stranieri nelle università italiane non supera il 10%.

''Siamo anche molto attenti alla mobilità sociale e al merito - ha aggiunto Perata - e per questo abbiamo attivato un progetto con il ministero dell'Istruzione che al momento coinvolge cinque regioni, 27 scuole secondarie, 270 studenti e 54 allievi della Scuola sant'Anna che saranno tutor per accompagnare i giovani nel loro iter formativo e per aiutarli a scegliere la facoltà universitaria più adatta alle loro caratteristiche. La Scuola Sant'Anna è la prima università in Italia per rapporto di brevetti e numero di professori/ricercatori''.

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