Cronaca Cisanello / Via Carlo Matteucci

In supremae dignitatis, università e futuro: inaugurato il Polo didattico delle Piagge

La nuova struttura su tre piani che conta oltre 2.600 posti banco, più di 30 aule di diverse capacità, un'aula convegni, aula studio, area ristoro e un parcheggio interrato da 100 posti auto

La Pisa di cui piace parlare è anche questa, una città che continua a investire e credere nei suoi punti di forza nonostante il momento remi contro ogni positivismo. E invece eccolo lì il nuovo Polo didattico delle Piagge, con i suoi 2.300 posti banco suddivisi in 30 aule, una sala convegni da 240 posti, un'aula studio da 140 e un parcheggio interrato per oltre 100 posti auto. Al suo interno l'opera di una mano che regge una mela, richiamo metaforico alla conoscenza. Con queste peculiarità la struttura si è già guadagnata un posto nel podio dei poli più grandi e innovativi della Toscana.

All'inaugurazione  sono intervenuti il rettore Massimo Augello, il vice presidente della Regione Stella Targetti, il presidente dell’ARDSU Toscana Marco Moretti, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e il presidente della Provincia Andrea Pieroni. Dopo i primi ringraziamenti, Augello ha spiegato in breve i dettagli del progetto e della costruzione, costata 9 milioni di euro.

"Un investimento che ha portato a un ottimo risultato finale, ancora meglio di come ce lo aspettavamo - ha dichiarato il rettore - il nuovo Polo sarà un punto di riferimento per gli studenti di Economia, Agraria, Veterinaria, Giurisprudenza e Scienze Politiche, ma le sue biblioteche e aule studio saranno aperte a tutti. Inoltre entro il 2013 contiamo di finire il polo di Chimica ed entro due anni saranno consegnati gli altri tre poli universitari nell’area di San Cataldo, nel complesso degli ex Salesiani e nel secondo lotto dell’area ex Guidotti".

"Tra i nostri obiettivi - continua a dire Massimo Augello - c'è anche quello di riaprire al più presto la sede della Sapienza, iniziando quanto prima i lavori di recupero. Quest'anno l'Ateneo investirà 36 milioni di euro per realizzare il suo programma di interventi, in controtendenza alla crisi economica. Tutto questo perchè crediamo con forza nel potere dell'università pubblica come motore trainante per l'intera città".

I progetti in ballo sono tanti e non riguardano solo l'ambito universitario, infatti durante l'inaugurazione il sindaco Marco Filippeschi ha aperto una parentesi sul futuro recupero degli Ex Macelli, uno dei 14 piani del Piuss. "Pisa ha tutte le carte in regola per diventare la città della divulgazione scientifica". Le parole del sindaco hanno trovato conferma in quelle del presidente Andrea Pieroni: "Investire su grandi opere è l'unico modo per superare la crisi".

"Oltre i nuovi poli, contiamo di fronteggiare l'emergenza abitativa per gli studenti in difficoltà - ha dichiarato il presidente dell'ARDSU, Marco Moretti - a breve ci saranno circa 700 posti letto in più, tra quelli del complesso di via Paradisa e San Cataldo. A Pisa i numeri che riguardano la gestione dell'ateneo sono vertiginosi, basti pensare che solo nelle mense eroghiamo circa 1 milione di pasti l'anno. Il sistema toscano protegge e rilancia il diritto allo studio e questi investimenti ne sono la prova inconfutabile".

La vice presidente della Toscana Stella Targetti conclude la serie di interventi inaugurali con un in bocca al lupo, ma anche con parole di fiducia proiettate verso il futuro: "Come Regione ci aspettiamo tanto, sosteniamo la crescità dell'università perchè Pisa rappresenti sempre di più la città della scienza e della conoscenza, in Italia e non solo". Non resta che animare il nuovo campus con la quotidianità degli universitari. Pisa è anche (e soprattutto) vita studentesca, non bisogna dimenticarlo.

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