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Cronaca Castelfranco di Sotto

Castelfranco: musici e sbandieratori per festeggiare la riqualificazione di Porta a Caprugnana

Un piccolo corteo della Contrada San Michele ha accompagnato il taglio del nastro

Sabato 14 maggio un piccolo corteo di musici e sbandieratori della Contrada San Michele in Caprugnana ha festeggiato l’inaugurazione del recupero dell’antica Porta a Caprugnana, oggetto di alcuni interventi di ripristino che l’hanno riportata al suo splendore. La struttura verteva da anni in condizioni di deterioramento e finalmente ha riacquisito una nuova immagine di decoro per tutto il paese. L’amministrazione comunale per oltre un anno ha portato avanti un confronto con la proprietà privata per sollecitare un intervento di ripristino, che come si può vedere a lavori conclusi, rappresenta un simbolo di rinnovamento per tutto il Centro Storico di Castelfranco di Sotto.

Gli interventi di ripristino, ripulitura e imbiancatura effettuati ad opera dei privati proprietari hanno potuto beneficiare, oltre al 'bonus facciate' statale, anche delle agevolazioni finanziarie per il rifacimento di facciate di edifici situati nel Centro Storico. Il Comune di Castelfranco di Sotto si è infatti impegnato ad offrire un sostegno per la realizzazione degli interventi che copre il 10% (fino ad un massimo di 3000 euro o maggiore in particolari casi motivati) del 'Bonus Facciate': la detrazione fiscale delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici situati in 'zone A' ovvero i centri storici. In questo modo, in pratica, le opere di rifacimento delle facciate diventano a costo quasi a zero.

"Uno dei principali accessi al nostro paese ha da oggi un nuovo volto - ha spiegato il sindaco Gabriele Toti - quello che era un triste esempio di degrado per il centro storico è adesso un simbolo di rinnovamento. Le antiche porte che segnano l’ingresso nel paese rappresentano la storia di Castelfranco, quello che un tempo era il Castello franco. Sono parte del nostro patrimonio e della nostra memoria, dobbiamo recuperarle. Per questo continuiamo a credere e portare avanti il progetto di riqualificazione delle antiche torri". "Oggi è un giorno di festa per tutta Castelfranco - ha commentato Federico Grossi, assessore al centro storico - e la cosa più importante è che questo recupero non è un intervento singolo e sporadico, ma è un tassello del percorso di rivalutazione del centro storico che stiamo portando avanti. A breve partiranno gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza della Torre a Vigesimo che tutti noi chiamiamo 'il Campanile', un simbolo identitario per Castelfranco. Lavori importanti che permetteranno di rendere visitabile e accessibile a tutti la torre fino al piano delle campane attraverso un percorso storico e audivo-visivo interno". All’inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco e al vicesindaco: Luca Petri, presidente Contrada San Michele, Don Ernesto Testi, parroco di Castelfranco.

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