Cronaca Centro Storico / Via Pasquale Paoli

Gioco del Ponte: taglio del nastro per la sede civile della Magistratura di Santa Maria

L'amministrazione comunale a sostegno delle Magistrature. L'assessore Bedini: "Mi piacerebbe che le sedi civili diventassero un punto di riferimento nei quartieri"

E' stata inaugurata la sede civile del Santa Maria, per cui è stato scelto un fondo nel cuore del territorio di riferimento della Magistratura in via Paoli, a due passi dalla chiesa di San Sisto. Presenti alla cerimonia il sindaco di Pisa Michele Conti, il vicesindaco con delega al Patrimonio Raffaella Bonsangue, l’assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini, il Generale di Tramontana Matteo Baldassarri, il Comandante Generale Roberto Tonini, il Magistrato del Santa Maria Gianluca Fornari e il Capitano Stefano Martellucci.
Dopo la consegna ai Mattaccini della sede civile nel parco pubblico di via Abba a Porta a Lucca, prosegue dunque il progetto dell’amministrazione comunale finalizzato a dare una sede a ogni Magistratura del Gioco del Ponte per sostenere l’attività di carattere civile nei quartieri di riferimento. La Giunta Conti ha provveduto con una delibera ad assegnare un fondo anche alle nobili magistrature del Santa Maria e del San Martino. Per quest’ultima a fine 2020 sono stati previsti e finanziati lavori di sistemazione del locale di proprietà comunale individuato, ovvero il bell’immobile in cui aveva sede l’Annona in via Corridoni che sarà consegnato prossimamente.

"Penso che la sede di via Paoli - ha dichiarato l’assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini - sia un’ottima soluzione per la nobile compagine di Santa Maria, che finora non aveva la disponibilità di uno spazio dove appoggiarsi per svolgere la propria attività civile, che la nostra amministrazione ritiene fondamentale. Offrire una sede a titolo gratuito significa aiutare le Magistrature a 360° e stimolarle ad accelerare nella loro azione volta a incentivare la cultura pisana attraverso il mondo del Gioco e in generale le iniziative di promozione della storia e delle tradizioni di Pisa, e a sviluppare il radicamento sul territorio di chi si occupa di Gioco tutto l’anno, avvicinando giovani e non solo, che domani potranno aver voglia di sfilare nel meraviglioso corteo storico, di provare a salire sul Ponte, o anche solo di far vita di quartiere insieme alla Magistratura. Dare una sede significa anche sostenere i progetti delle Magistrature di carattere formativo nelle scuole del quartiere piuttosto che in ambito sociale, che devono essere pensati e organizzati con incontri e riunioni, per i quali c’è assoluto bisogno di uno spazio dignitoso".

"Una sede è tutto questo - ha proseguito Bedini - ma è anche molto di più: mi piacerebbe che le sedi civili delle Magistrature diventassero un punto di riferimento nei quartieri, che fossero conosciute e aperte il più possibile, che rappresentassero un presidio nel territorio. Assegnare alle Magistrature una sede civile è un esempio di buon utilizzo di spazi pubblici non utilizzati o sottoutilizzati, quando non di riappropriazione di spazi 'a rischio', come nel caso della nuova sede dei Mattaccini e di quella che prima possibile consegneremo al San Martino, troppe volte in passato oggetto di inaccettabili occupazioni da parte di malintenzionati".
"Auguro buon lavoro al Santa Maria - ha concluso Bedini - che oggi trova finalmente casa, e sono certo che il Magistrato Gianluca Fornari saprà far vivere questo spazio nel modo giusto. Il Gioco del Ponte ha bisogno di essere sempre più conosciuto dai pisani che ancora non lo conoscono o non lo conoscono abbastanza, di avvicinarsi ai residenti e di trovare momenti di coinvolgimento diretto del popolo pisano: coinvolgimento che non può certo esaurirsi nell’ultimo sabato di giugno".

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