Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Vicopisano

Incendio Vicopisano, proseguono la bonifica e il monitoraggio dell'area: gli 'Occhi del bosco' l'arma in più

Le otto telecamere installate dopo il terribile rogo del 2018 sono risultate molto utili per controllare il territorio ed individuare situazioni di potenziale rischio in modo da intervenire subito. Intanto il Comune ringrazia per il sostegno e pensa ad una festa del volontariato

Sono andate avanti tutta la notte e stanno proseguendo le operazioni di bonifica del perimetro dell’incendio e di controllo dei fumi, da parte delle squadre antincendio sul Monte Pisano, colpito dal rogo divampato nel tardo pomeriggio di sabato 14 agosto.
"La situazione è al momento sotto controllo - spiegano il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci e il consigliere alla Protezione Civile, Nico Marchetti - e ci teniamo a rassicurare la cittadinanza sul fatto che un costante e attento monitoraggio proseguirà anche domani e nei prossimi giorni, viste anche le alte temperature.Insieme alle squadre sul posto possiamo contare anche sul notevole supporto del Centro Intercomunale di Protezione Civile del Monte Pisano e della sala regia dalla quale si può avere il controllo del Monte attraverso i cosiddetti ‘Occhi del bosco’. Si tratta di 8 telecamere ad alta risoluzione interconnesse tra loro e collegate alla sala operativa di Protezione Civile, installate grazie al coordinamento di Unicoop Firenze e delle sezioni soci Coop Valdera, Cascina, Pisa e Valdiserchio-Versilia, dopo il devastante incendio del Monte del settembre 2018. Anche durante questo rogo e la successiva bonifica gli occhi elettronici sono stati estremamente preziosi consentendoci di vedere subito situazioni di potenziale rischio e di poter intervenire immediatamente”.

“Ci teniamo a ringraziare di nuovo tutte le associazioni di volontariato che hanno supportato e stanno supportando le squadre sul Monte - continuano Ferrucci e Marchetti - ricordiamo peraltro che il Monte Pisano è l’unico territorio toscano che, dal 1990, ha un servizio sanitario per il personale AIB. Poche settimane fa, tra l’altro, abbiamo inaugurato, insieme al Comune Di Calci, capofila, e agli altri Comuni del Monte, l’ambulanza fuoristrada della Croce Rossa Italiana - Unità Territoriale di San Giovanni alla Vena, al cui acquisto ha contribuito generosamente anche la comunità sangiovannese, capace di raggiungere zone impervie e di difficile accesso per dare un fondamentale primo soccorso, come accaduto durante l’incendio essendosi ferito, in modo non grave, un volontario”.

Le operazioni di spegnimento: il video

"La cittadinanza, molte attività turistico-ricettive, commerciali e di ristorazione, tantissime persone anche di altri Comuni, addirittura fuori Toscana - aggiungono il sindaco Ferrucci e il consigliere Marchetti - ci hanno dato e offerto un aiuto, per le squadre sul Monte, per le persone evacuate, per molteplici aspetti. Non lo dimenticheremo mai. Sono gesti, parole, fatti simili, sono la solidarietà e il senso di comunità che, unitamente alla professionalità eccezionale di chi stava spengendo questo terribile incendio, possono permettere di superare anche l’emergenza più grande”.

"Sono stati giorni concitati e ancora non è finita - concludono - ci sono molte cose a cui pensare. L’attenzione resta altissima. Ma una cosa è sicura: presto, appena possibile, l’amministrazione organizzerà una festa per stare insieme e ringraziare tutti, anche chi, in fasi molto dure e con tanta stanchezza addosso, possiamo non aver citato. Ci sarà il tempo e modo di ringraziare davvero tutti, adeguatamente, in una festa del volontariato che sarà un modo per celebrare chi agisce e opera silenziosamente, dietro le quinte, donando il proprio tempo e le proprie competenze per gli altri, in ogni momento”.

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