Travolto in bici da un'auto: la vittima aveva 22 anni

Viveva al centro di accoglienza San Jacopo: in Senegal aveva moglie e due figli

Si chiamava Abdulkarim Souware il giovane morto mercoledì sera, 12 febbraio, in via Che Guevara a Pontasserchio, travolto in bici da un'auto mentre rientrava al centro per immigrati San Jacopo. Aveva appena 22 anni e nel suo paese, in Senegal, aveva una moglie e due figli ai quali mandava ciò che riusciva a guadagnare svolgendo alcuni lavori saltuari. Frequentava la scuola di italiano di Sant'Egidio e aiutava anche la Croce Rossa, che gestisce il centro dove viveva, in piccoli interventi di manutenzione del verde pubblico.
L'altra sera, poco prima delle 22, aveva quasi raggiunto il centro per immigrati quando un'auto lo ha travolto scaraventandolo in un fossato. L'automobilista si è subito fermato per prestare aiuto. Purtroppo però ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari del 118 si è rivelato inutile: il giovane è morto per le ferite riportate.

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