Incidenti stradali

Incidenti, pedoni investiti: spesso travolti sulle strisce

Due incidenti a danno dei pedoni nel giro di un'ora accendono i riflettori su un fenomeno ancora troppo diffuso: sette persone investite sulle strisce sono morte negli ultimi due anni

Gran da fare due giorni fa per gli uomini di via Battisti, chiamati ad intervenire, nel giro di pochissimo tempo, su due investimenti di pedoni; in entrambi i casi si trattava di persone anziane. Nella centralissima via Crispi, un automobilista, addirittura in sosta in seconda fila, ha visto bene di ingranare la retromarcia per ripartire, dopo aver fatto i suoi acquisti in un negozio poco distante. Ma proprio in quel momento un donna di oltre settanta anni, pisana, ha avuto la brillante idea di attraversare la strada, peraltro nel pieno rispetto delle norme del codice, ossia avvalendosi delle strisce: l'urto è stato inevitabile e la malcapitata signora è stata soccorsa dai passanti che hanno allertato le squadre del 118 e la Polizia Municipale per i rilievi di rito. Appena un’ora dopo un’altra settantenne, anche lei cittadina pisana, è stata urtata da un autobus di linea che, percorrendo via Bianchi, intendeva svoltare a sinistra in via Rindi. Anche quest’ultima ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.

"Due incidenti con investimento pedonale nel giro di appena un’ora debbono far riflettere - affermano dalla Polizia Municipale pisana - non sono pochi gli investimenti ed in particolare non sono pochi quali che si verificano proprio sugli attraversamenti pedonali, ovvero sulle aree che per loro natura, sono dedicate ai pedoni, gli utenti deboli della strada". La Polizia Municipale ne ha rilevati ben 54 nel 2012, in leggero calo rispetto all’anno precedente. Adesso, ad inizio anno, già sono due almeno quelli che hanno richiesto l’intervento dei vigili urbani. Segno evidente che il fenomeno non è ancora stato percepito in tutta la sua gravità e che le sanzioni, recentemente inasprite, non sono state metabolizzate a sufficienza dagli utenti 'motorizzati'. Le persone investite si collocano in tutte le fasce d’età: sette sono i pedoni deceduti mentre attraversavano sulle strisce negli ultimi due anni, una decina i minori coinvolti e in egual misura risultano investiti pedoni al di sotto e al di sopra dei 60 anni.

"Il Codice parla chiaro - sottolineano ancora dal comando della Polizia Municipale di Pisa - il pedone deve servirsi delle strisce, quando sono presenti; se non ci sono, oppure distano oltre 100 metri dal punto di attraversamento, l’utente deve sempre attraversare la strada in senso perpendicolare alla stessa, mai diagonalmente, e usando la massima prudenza. L’automobilista, dal canto suo, deve sempre dar la precedenza al pedone, sia quando è già sulle strisce che nel momento in cui si accinge ad attraversare avvalendosi delle stesse. A prescindere infine dagli attraversamenti pedonali - concludono - il pedone ha inoltre la precedenza quando è sulla carrozzella, si muove con difficoltà, è minuto di bastone bianco o bianco rosso (e quindi è cieco o sordo cieco). Pesanti sono le sanzioni per chi non osserva il codice in questi casi: circa 160 euro più 8 punti di decurtazione dalla patente di guida".

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