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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Santa Croce sull'Arno

Incidenti mortali sul lavoro, i Cobas: "Intervenire subito con più ispettori e sanzioni"

Il sindacato di Pisa esprime rabbia per l'ennesimo episodio a Santa Croce e indica i provvedimenti da prendere

"La questione della sicurezza sul lavoro è ormai una vergogna nazionale, che segna il profondo imbarbarimento dei rapporti tra padronato e lavoratori e lavoratrici, senza che nessun governo, tantomeno quello dei cosiddetti 'migliori', abbia preso provvedimenti seri, reali, immediati, al di là delle parole, degli impegni non mantenuti, delle promesse e delle implicite rassicurazioni ai padroni che non saranno intaccati i loro profitti". Sono le parole dure della Confederazione Cobas Pisa, che commentano il recente episodio mortale avvenuto a Santa Croce sull'Arno dove ha perso la vita un 47enne

"L’emergenza drammatica è quella degli incidenti - insiste il sindacato - della mancata sicurezza sui posti di lavoro dei licenziamenti, della crisi economico-produttiva, del precariato come modalità strutturale del capitalismo reale, che provoca abbassamento dei controlli e ricatta chi è assunto o impiegato con contratti a termine. Perfino chi lavora in proprio, con piccole aziende e ditte autonome, vive una condizione di auto-sfruttamento, con il ricatto delle grandi filiere dell’agroalimentare, del tessile, della logistica. Non smetteremo mai di chiedere interventi immediati affinché questo scempio finisca".

I Cobas indicano i provvedimenti da prendere: "Occorrono ispettori in numero adeguato a controllare i territori, che abbiano gli strumenti per sanzionare in presenza di gravi omissioni innanzitutto nel campo della sicurezza, ma anche per il mancato rispetto delle regolarità contrattuali; occorre sanzionare pesantemente quelle aziende che non rispettano le normative per la sicurezza, o le applichino parzialmente, o che non mettano a disposizione i dispositivi personali per i propri addetti; occorre intervenire a correggere orari, ritmi, carichi di lavoro che provocano incidenti e malattie professionali; occorre non garantire più l’impunità a coloro che non rispettano le leggi e le norme: ricordiamo che la strage di Viareggio è stata determinata da mancati controlli e attenzioni sul piano della sicurezza dei binari e delle carrozze stesse".

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