Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

La città possibile: riflessioni per una cultura della diversabilità

Il ciclo di incontri inizierà il prossimo 15 gennaio con un convegno al Bastione Sangallo e si protrarrà fino ad aprile

Una serie di iniziative previste da gennaio ad aprile e curate da Associazioni del territorio e non solo per divulgare e far conoscere la cultura della diversabilità e che vedono la collaborazione di Comune di Pisa, Università e Società della Salute.

“Pensiamo che sia necessario far crescere la cultura dell’inclusione in generale ed in particolare quella legata alle diversabilità - ha detto l’assessore Marilù Chiofalo durante la conferenza stampa di presentazione degli eventi - ognuno di noi ha capacità diverse e la comprensione e la valorizzazione di ognuna aiuta la società. Alla base della cultura dell’inclusione sta proprio il comprendere ciò che è non ordinario. Si parte dalla scuola - conclude l’assessore - perchè nonostante tutto in Italia ed a Pisa in particolare siamo all’avanguardia tanto che i nostri piani di intervento sono stati recepiti all’interno del IV Piano d'Azione Infanzia Adolescenza oggi in approvazione".

“C’è ancora molto da fare - sostiene Miriam Celoni, delegata per la Società della Salute pisana che ha creato un tavolo delle disabilità insieme alle associazioni - ma la collaborazione sviluppata nella nostra zona con enti ed associazioni ci ha permesso di fare passi da gigante nel cammino verso l’inclusione e ci permette di vedere ed affrontare sfide sempre nuove”.

“Come Università abbiamo molto lavorato sull’aspetto dell’inclusione - ha sottolineato il prorettore Paolo Mancarella - dando anche vita a progetti come quelli del tutorato che sta dando ottimi risultati tanto che abbiamo moltissimi diversabili che raggiungono traguardi universitari”.

Gli appuntamenti previsti sono rivolti al vasto pubblico e mirano a far conoscere metodi e possibilità di interazione nella vita quotidiana. Si inizia il 15 gennaio alle 11.00 presso il Bastione Sangallo con il convegno 'Il Coraggio dell’Utopia - Strumenti e metodologie che valorizzano la capacità motoria residua della persona diversamente abile, per l'inclusione scolastica e sociale'. L’evento è organizzato dal Comune di Pisa e dalla Cooperativa Sociale AIDA Onlus di Modena, per discutere di strumenti e metodologie innovative  che valorizzano le capacità della persona disabile. In particolare l’ing. Soria, fondatore di AIDA Onlus (www.aidalabs.com), racconterà la sua esperienza di inclusione ed illustrerà il suo importante lavoro che da dieci anni svolge a favore di disabili come lui attraverso lo  sviluppo di innovativi ausili che permettono di utilizzare il computer e di comunicare anche a chi ha handicap gravi, essendo altamente personalizzabili.

Si prosegue il 12 febbraio alle ore 16.30 presso la Sala Convegni del Centro SMS con un incontro di presentazione dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione visiva di Pisa. Si tratta del Centro Regionale di Eccellenza per l’Educazione e la Riabilitazione Visiva, che opera nella nostra città dal 1998. Verranno illustrate tecnologie e le metodologie di approccio per l’inclusione di coloro che hanno deficit visivi.

Infine un ciclo di appuntamenti che si svolgeranno tra la fine di gennaio e la fine di aprile (il 29 gennaio - 18 marzo e 22 aprile) organizzati presso il centro SMS dall’associazione Autismo Pisa onlus. Gli incontri, dedicati ai familiari di persone con autismo e aperti alla popolazione, vertono su tematiche che spesso risultano problematiche rispetto a persone affette da autismo e di difficile gestione per i familiari, gli operatori, le insegnanti e gli amici. Si analizzeranno metodi e tecnologie utili a interagire con persone affette da questo tipo di malattia che colpisce statisticamente 1 bambino su 150.

Alla conferenza stampa erano presenti anche la dott. Chiara Vanni, rappresentante del tavolo delle disabilità della SDS; la dottoressa Susanna Pelagatti dell’Associazione Autismo Pisa e la dott. Sara Pellegrini per I.R.I.F.O.R.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La città possibile: riflessioni per una cultura della diversabilità

PisaToday è in caricamento