Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Movida, incontro positivo tra studenti e prefetto: "Abbiamo notato una grande apertura"

I rappresentanti degli studenti nella Conferenza Università e Territorio hanno incontrato il dottor Attilio Visconti, dopo la decisione di aprire un tavolo tecnico sul tema movida: "Abbiamo invitato il prefetto alle nostre assemblee, è sua intenzione garantire il confronto"

Quasi due ore di incontro, un faccia a faccia con il prefetto Attilio Visconti per confrontarsi sul tema della movida. Anna Maria Miracco, Lorenzo Guastalli e Carmelo Galfo, rappresentanti degli studenti in CUT-Conferenza Università e Territorio, hanno parlato a nome di chi vive la notte e di chi cerca lo svago dopo una giornata tra lezioni e libri. Alla fine della riunione i ragazzi si sono detti soddisfatti. "C'è stata una grande apertura da parte del prefetto che come noi ha riconosciuto come in realtà non si tratti di un tavolo tecnico ma piuttosto di un tavolo di confronto in cui discutere di quello che secondo noi non è un problema di ordine pubblico ma un fenomeno sociale - afferma Anna Maria Miracco - abbiamo invitato il dottor Visconti alle prossime assemblee pubbliche in cui affronteremo la questione, mentre è nostra intenzione rafforzare gli organi che sono presenti (Consulta degli Studenti, Consiglio degli studenti, Cut) in cui possiamo parlare della movida. Il prossimo 26 gennaio ad esempio per la prima volta si riunirà la Consulta degli studenti".

"Il prefetto ha sottolineato come il suo ruolo sia quello di garantire il confronto tra tutte le parti sociali della città in modo che ci sia un dialogo che porti a qualcosa di concreto - prosegue Miracco - ha anche affermato di voler essere una sorta di intermediario tra noi studenti e l'amministrazione comunale. Non ha mai utilizzato parole quali 'ordinanze', anzi al nostro riferimento per l'ordinanza 'anti bivacco' (che scadrà il prossimo 5 febbraio, ndr) ha espresso un parere espressamente contrario".

Poi per quanto riguarda più strettamente la questione movida, i rappresentanti degli studenti hanno trovato il prefetto sulla loro stessa 'lunghezza d'onda'. "Visconti - prosegue Anna Maria Miracco di Sinistra Per - ha affermato che stare in giro è un diritto, ma bisogna fare in modo che i giovani si divertano in maniera rispettosa, cioè inserendo cestini, cassonetti e bagni chimici, poi ha aggiunto che vorrebbe che diventasse opinione diffusa che scrivere sui monumenti o sporcarli è un atto antisociale, prima di tutto, perché danneggia ciò che è bene comune. Su questo ci ha trovato perfettamente d'accordo".


Così appunto l'intenzione dei ragazzi di dare maggiore forza ai momenti di confronto tra gli studenti. "La Consulta degli Studenti, il Consiglio degli studenti, il Cut e le assemblee pubbliche possono dare un contributo forte al dibattito, un'apertura del percorso che non riguarderebbe in questo caso solo i rappresentanti degli studenti, ma tutti gli studenti - conclude Miracco - siamo sempre stati aperti a qualsiasi confronto, da anni cerchiamo di far analizzare in maniera più adeguata fenomeni sociali come questo". 

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