Cronaca

Manutenzione liceo 'Buonarroti', vertice in Prefettura: i lavori a Pasqua

Dopo il sopralluogo dei tecnici del comune e dei Vigili del Fuoco, le istituzioni hanno deciso: interventi urgenti durante le vacanze pasquali, approfondimenti della situazione a professionisti esterni e via al progetto della nuova scuola

Si interverrà sugli aspetti più critici della struttura durante le vacanze pasquali, affidando un approfondimento della situazione a professionisti esterni e iniziando il progetto per una nuova scuola. Questo è stato deciso nel vertice in Prefettura di ieri, alla presenza del prefetto Attilio Visconti, dei rappresentati della Provincia di Pisa, del Provveditore agli Studi Luigi Sebastiani e dei Vigili del Fuoco. Alla riunione hanno partecipato anche l’Assessore regionale Bobbio e il Dottor Masi della Regione.

A seguito del sopralluogo dei tecnici dell'ente locale e dei pompieri le valutazioni hanno quindi riscontrato problemi del 'Concetto Marchesi' tali da rendere necessaria una nuova scuola, senza che però prevalesse l'idea dello spostamento immediato. Verrà garantito con i prossimi interventi il normale svolgimento delle lezioni, che quindi proseguiranno nel liceo 'Buonarroti' fino almeno a fine anno scolastico.

La manutenzione dei plessi scolastici è anche al centro di una lettera che il sindaco e presidente della provincia Filippeschi ha scritto al Ministro dell'istruzione Giannini, dove racconta il pericolo episodio del distacco della lastra di vetro di giovedì scorso. I tagli alle province fanno mancare le risorse all'ente per lo svolgimento delle funzioni che ancora sono ad esso attribuite, con quindi il favorire di ritardi e carenze, che sono poi causa di assenza di manutenzione.

"I trasferimenti dello Stato alle Province sono stati 'seccati' – scrive Filippeschi – e le Province hanno iniziato a versare allo Stato le proprie entrate tributarie. I cittadini continuerebbero a pagare l’imposta provinciale di trascrizione e l’imposta sulle assicurazioni RC auto e non usufruirebbero dei servizi per i quali le pagano, tra i quali quelli per le manutenzioni alle scuole".

Con le attuali previsioni il sindaco ricorda che 8 province nel 2015 andranno in dissesto finanziario. "Senza voler difendere la sopravvivenza delle Province le voglio evidenziare i rischi del mancato finanziamento di funzioni fondamentali, indipendentemente da chi e come vengano svolte, con gravi ripercussioni sulla sicurezza dei ragazzi. È una situazione insostenibile che non è più possibile accettare. Difficile garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle responsabilità amministrative che sono coinvolte in assenza conclamata dei mezzi finanziari necessari ad assolverle".

Chiesto quindi al Ministro un incontro per trovare una soluzione del problema specifico di Pisa, ma appare chiaro dai riferimenti generali come sia una questione di sistema, riguardante tutto il procedimento di riforma delle province.

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