Sicurezza a Calci: l'occhio elettronico per controllare i veicoli che circolano sul territorio

Già attivo il sistema di telecamere con lettura targhe che permette di registrare tutti gli accessi e le uscite dal territorio comunale. In programma incontri con anziani e nelle scuole

Sicurezza, presentazione del nuovo sistema di videosorveglianza agli accessi del paese, prevenzione truffe agli anziani e altri controlli congiunti tra Carabinieri e Polizia Municipale. Si è svolta gioved' mattina, 16 gennaio, nella Sala Consiliare del Comune di Calci, una conferenza stampa alla presenza del prefetto di Pisa, il dottor Giuseppe Castaldo, del questore di Pisa, il dottor Paolo Rossi, del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, del comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, colonnello Giulio Duranti, del maggiore Salvatore Leone, comandante della Compagnia Carabinieri di Pisa, del maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Calci, Alessandro Parducci, e del comandante della Polizia Municipale di Calci, Renato Sarno.

Al centro dell’incontro alcune importanti iniziative nonché il complesso delle attività che l’amministrazione comunale intende perseguire sul territorio al fine di contribuire ad una maggiore percezione di sicurezza e tranquillità da parte della comunità.

“A Calci fortunatamente si vive bene, la forte componente sociale che lo caratterizza è di per sé un formidabile deterrente ma, ovviamente, non è immune da reati predatori particolarmente odiosi - è intervenuto il sindaco Massimiliano Ghimenti - per questo desideriamo potenziare i controlli con alcune specifiche misure che andranno da un lato ad aumentare la percezione di sicurezza sul territorio e dall’altro ad aiutare le forze dell’ordine affinché abbiano un ulteriore e concreto aiuto nel perseguimento della legalità”.
Tra le principali novità che interesseranno Calci c’è il completamento della messa in opera delle telecamere con lettura targhe che permetteranno di registrare tutti gli accessi e le uscite dal territorio comunale. Quattro occhi elettronici a La Gabella, il Paduletto, Ponte dello Zucchini e a Tiricella tracceranno tutti gli accessi, strumenti che saranno utili in qualsiasi tipo di indagine.
Al tempo stesso, dopo la grande partecipazione registrata alla fine del 2019, proseguiranno gli incontri con gli anziani al fine di sensibilizzare la parte più 'fragile' della comunità contro le truffe e i raggiri e, sul modello di questi incontri, come confermato dal maresciallo Parducci e dal comandante Sarno, saranno calendarizzati incontri nelle scuole per inaugurare un 'percorso di legalità' affrontando temi, concordati con le insegnanti, volti a scongiurare vandalismi, rischi e conseguenze legali.
Tra le misure più importanti c’è poi l’acquisto di un etilometro omologato, strumento fortemente voluto dall’ente di Piazza Garibaldi che, grazie ad un bando regionale, è riuscito ad attrarre fondi per il suo acquisto per coadiuvare la Polizia Municipale durante i controlli sulla circolazione statale così da scongiurare la guida in stato di ebbrezza.

“Alla sicurezza intesa come bene comune, bene condiviso, che appartiene a tutti noi devono contribuire tutte le istituzioni - ha detto il prefetto Castaldo - la sicurezza integrata si fonda su varie azioni e ringrazio tutte le persone e i rappresentanti delle istituzioni presenti questa mattina perché se i reati sono in calo è grazie al lavoro e agli strumenti forniti da tutti noi. La videosorveglianza è uno strumento prezioso perché può prevenire la commissione di alcuni reati e può favorire l’accertamento degli stessi. Ringrazio l’amministrazione comunale per questa iniziativa e per questo sinergico collegamento tra le forze dell’ordine: questa forma di collaborazione contribuisce all’adempimento di un dovere civico e morale e consente alle forze di polizia locale un intervento più rapido e veloce”.
“Ringrazio il sindaco perché non è da tutti utilizzare fondi per incrementare il livello di sicurezza e i sistemi integrati di prevenzione e controllo che si rivelano essenziali per la repressione e prevenzione dei reati” ha aggiunto il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il colonnello Giulio Duranti. Parole ribadite dal maggiore Salvatore Leone, comandante della Compagnia Carabinieri di Pisa, che ha sottolineato la positiva collaborazione e il coordinamento tra tutte le forze per aumentare la sicurezza urbana e il prezioso lavoro di sensibilizzazione nelle scuole e contro le truffe agli anziani. “La collaborazione tra i diversi livelli istituzionali è il modello vincente e permette di mettere a segno tante encomiabili iniziative, come quella di stamani, che contribuiscono a tutelare un diritto costituzionale quale, appunto, la sicurezza” ha concluso il questore Rossi.

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