Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Indagine Cermec: anche l'assessore provinciale Picchi tra gli indagati

Secondo l'accusa i costi dell'impianto per la produzione di combustibile dai rifiuti sarebbero stati gonfiati per ottenere maggiori finanziamenti dalla Regione Toscana e dalla Comunità Europea

L'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi

C'è anche l'assessore all'ambiente della Provincia di Pisa Valter Picchi tra gli indagati nell'indagine sulle gestioni di ErreErre e Cermec e del sistema del trattamento rifiuti nella provincia di Massa Carrara. Nei loro confronti la procura di Massa contesta, a vario titolo, i reati che vanno dalla corruzione alla truffa, all'abuso edilizio, all'abuso in atti d'ufficio, al falso. Ad alcuni degli indagati è contestata anche l'associazione a delinquere. La società Erre Erre è fallita lo scorso luglio e l'impianto di bricchettaggio è sotto sequestro: la procura di Massa ipotizza la truffa aggravata per la costruzione dell'impianto iniziata nel 2008 con un finanziamento comunitario di 16 milioni di euro, poi saliti, a opera conclusa a 23 milioni. Secondo l'accusa i costi dell'impianto, mai entrato in funzione e che avrebbe dovuto produrre combustibile dai rifiuti, sarebbero stati gonfiati per ottenere maggiori finanziamenti dalla Regione e dalla Comunità Europea.

Questo l'elenco la lista degli indagati destinatari dell'avviso di conclusione delle indagini: Domenico Del Carlo, legale rappresentante di Delca, la società di trattamento rifiuti di Vicopisano principale fornitrice di Cermec e socia al 49% dello stesso Cermec in ErreErre; Ezio Ronchieri, consigliere provinciale del Pdl; Marco Andreani (Api), presidente del consiglio comunale di Massa; Luciano Bertoneri, ex presidente di Cermec, Carlo Righini, funzionario dell'Arpat di Massa Carrara; Roberto Vaira, già presidente e poi direttore di Cermec; Michele Del Freo, componente del cda di Cermec ed ex assessore socialista al Comune di Carrara; Lucio Barani, deputato del Psi-Pdl; Marco Betti, esponente di Sel ed ex assessore regionale alla difesa del suolo; Giovanni Menna, dirigente della Provincia di Massa Carrara ora in pensione; Fabio Vernazza, imprenditore (la sua azienda ha in pratica costruito l'impianto di bricchettaggio ErreErre e vanta nei confronti della stessa ErreErre un credito di 1,7 milioni); Piero Pregliasco, ingegnere, direttore dei lavori per l'impianto di ErreErre; Valter Picchi, assessore all'ambiente della provincia di Pisa; Giampiero Squaglia tecnico di Delca; l'ingegner Emilio Tassoni, funzionario della divisione bonifiche del ministero dell'ambiente; i tecnici dell'Arpat di Massa Carrara Angelo Zucca e Renato Biagioni; Augusto Cardinotti, componente del Cda di ErreErre; l'ingegner Carlo Grassi che ha collaborato per Delca per la realizzazione dell'impianto.

Tranquillo l'assessore Picchi che dichiara di “non essere a conoscenza dell’addebito ipotizzato, non avendone al momento ricevuto notifica, ma di sentirsi pienamente tranquillo e tutelato da parte degli organi di giustizia, il cui lavoro sta seguendo il proprio corso”.

Come assessore titolare della delega alle politiche ambientali per la Provincia di Pisa, prosegue Picchi, “posso testimoniare certamente l’esistenza di rapporti, di perfetta evidenza pubblica in quanto legati allo svolgimento delle funzioni amministrative dell’ente, sia con le istituzioni locali della provincia di Massa Carrara, sia direttamente con Cermec: in questo caso, rapporti riguardanti l’attività, da parte dell’azienda, di conferimento di rifiuti in discariche del territorio provinciale pisano”.

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