Cronaca

Indagine per prostituzione minorile: agli arresti domiciliari 23enne indagata

La giovane non ha rispettato l'obbligo di dimora notturna e quindi ha subìto l'aggravio della misura cautelare

Dovrà rimanere confinata nella sua abitazione la 23enne indagata nell'ambito dell'operazione 'Principessa' dei Carabinieri, che il 20 settembre scorso ha fatto chiudere due locali night club in base all'ipotesi di reato di sfruttamento della prostituzione minorile.

La giovane, originariamente destinataria dell'obbligo di dimora e della permanenza a casa in orario notturno, non ha rispettato tali prescrizioni e quindi è scattato l'aggravio della misura cautelare: per lei adesso sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri, 22 settembre.

Nell'ambito dell'indagine la 23enne, in quanto collaboratrice del titolare del Club Privé 230 di Lari agli arresti in carcere, avrebbe aiutato il titolare nella gestione dei contatti che hanno portato allo sfruttamento della prostituzione di una 17enne.

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