Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Innovazione e trasferimento tecnologico, il “modello pisano” all’attenzione dei distretti industriali di Polonia e Romania

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Per l’innovazione e per il trasferimento tecnologico i nuovi stati membri dell’Unione Europea, in particolare Romania e Polonia, “vanno a lezione” di buone pratiche presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. In particolare, nell’ambito del progetto europeo “District Plus”, promosso e guidato dalla Regione Toscana https://www.districtplus.eu, l’Istituto di Management è partner del sotto-progetto “East_Inno_Transfer” https://www.main.sssup.it/special-projects/east-inno-transfer.html . Il team di ricerca di Nicola Bellini, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, con la collaborazione di Giuseppe Pozzana,  direttore del consorzio per la ricerca industriale e per il trasferimento tecnologico “Pont-tech” di Pontedera, ha avviato una collaborazione con la regione del West Midlands nel Regno Unito (grazie alla Staffordshire University), con il Voivodato della Bassa Slesia in Polonia (in collaborazione con l’Incubatore accademico del Politecnico di Wroclaw) e con il Distretto di Brasov in Romania (con l’Ufficio Territoriale per le piccole e medie imprese, l’Agenzia di Brasov per lo Svilppo Sostenibile, l’Agenzia Metropolitana di Brasov) per trasferire la felice esperienza degli incubatori tecnologici toscani e dei centri di ricerca e sviluppo. Il progetto copre il periodo 2010-2013 durante il quale i diversi partner svolgono incontri nei rispettivi enti di appartenenza con visite ai relativi centri tecnologici. Ad oggi sono stati realizzati tre incontri di studio a Pisa presso la Scuola Superiore Sant’Anna, a Stafford presso l’Università dello Staffordshire e a Wroclaw presso il Politecnico di Wroclaw. Particolare attenzione hanno destato i diversi “modelli” pisani, anche grazie alle visite a “Pont-tech” di Pontedera, al Polo Tecnologico di Navacchio ed all’Istituto di Tecnologie della Comunicazione dell’Informazione e della Percezione  (TeCIP) della Scuola Superiore Sant’Anna. Nei prossimi mesi il network europeo recepirà alcuni degli elementi caratterizzanti queste esperienze in un “manuale di trasferibilità delle buone pratiche”, che sarà oggetto della conferenza finale, prevista a Brasov (Romania) in programma nella primavera 2013.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Innovazione e trasferimento tecnologico, il “modello pisano” all’attenzione dei distretti industriali di Polonia e Romania

PisaToday è in caricamento