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Inquinamento atmosferico, Pisa esce dalla lista nera: i dati di Legambiente

Legambiente ripropone il suo dossier sull'inquinamento dell'aria nelle città italiane. Pisa oscilla tra il 56 e il 59° per i valori di azoto e ozono ma scompare dalla classifica delle PM10 (polveri sottili)

Legambiente torna puntuale con il suo dossier sui dati di inquinamento atmosferico nelle città italiane. L'anno scorso Pisa aveva  superato la soglia limite per quanto riguarda i valori delle polveri sottili e l'inquinamento acustico, mentre erano andati meglio i dati riguardanti la quantità di ozono e di biossido di azoto. Ma il 2012 come è andato per la città delle Torre? Pisa è riuscita ad uscire dalla lista nera delle PM10 (anche se a gennaio 2013, ha già superato di 8 giorni su 35 il limite consentito), dove fino all'anno scorso si trovava al 20° posto. Rimane in bilico per quanto riguarda i limiti previsti per la presenza di azoto nell'aria e sfora di 7 giorni per l'ozono.

Tornando ai dati di Legambiente, a causa della conferma sugli elevati livelli di inquinamento atmosferico per molti comuni italiani, la Comunità europea ha sancito il 2013 come l’anno europeo dell’aria, prendendo l’impegno di rafforzare maggiormente la direttiva che regola la presenza di inquinanti.

Come già scritto, oltre le polveri sottili, tra gli altri elementi che minacciano la qualità dell’aria e la salute dell'uomo troviamo gli ossidi di azoto e ozono, tossici e irritanti per le vie respiratorie. Nell'analisi sulla concentrazione di azoto nell'atmosfera, 24 delle 83 città monitorate hanno superato la concentrazione media annua di 40 microgrammi/metro cubo per più dei 18 giorni stabiliti dalla legge. Pisa risulta al 56° posto (con una media di 32 microgrammi al metro cubo), subito dopo La Spezia e prima di Prato, al primo posto Firenze e all'ultimo il comune di Oristano in Sardegna.

Per quanto riguarda i dati sulla presenza di ozono nell'aria, tra 78 città monitorate ben 44, il 57% del totale, hanno superato il limite di 120 microgrammi al metrocubo per più dei  25 giorni in un anno, la soglia massima prevista dalla legge. In questa "lista nera" Pisa si trova al 59° posto, con una media di 12 giorni di superamento.

Resta il dilemma sull'inquinamento acustico, nel dossier per l'anno appena passato non ci sono ancora dati ufficiali su cui confrontare quelli del 2011, in cui Pisa non registrava primati esaltanti: in Via Cattaneo il Treno Verde di Legambiente aveva rilevato decibel pari a 69,9 e di 65,2 nelle ore notturne in sole tre giornate.

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