Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Volterra, inserimento sociale dei migranti: un progetto per la cura delle strade cittadine

Il Comune ha approvato il progetto di attività di volontariato presentato dall'Associazione Croce Rossa Italiana e dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia

Richiesta di contributo alla Regione Toscana per la realizzazione di due progetti finalizzati all’inserimento sociale dei cittadini richiedenti asilo e temporaneamente ospitati nel centro di accoglienza dell'Azienda Pubblica di Servizi alla persona Santa Chiara.

Il Comune di Volterra ha approvato il progetto di attività di volontariato rivolto alla cura e pulizia delle aree e strade cittadine presentato dall'Associazione Croce Rossa Italiana e dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Volterra rispondendo così alla Circolare del Ministero dell'Interno, con la quale si sollecitano gli enti territoriali e locali a porre in essere percorsi finalizzati a superare la condizione di passività dei richiedenti asilo e di coloro che sono in attesa della definizione del ricorso, attraverso il loro coinvolgimento in attività volontarie di pubblica utilità svolte a favore delle popolazioni locali e finalizzate ad assicurare maggiori prospettive di integrazione nel tessuto sociale.

Nel dettaglio, i due progetti per cui l’amministrazione comunale richiede di essere ammessa all’erogazione di contributi regionali ammontano a 500 euro, 100 euro per 5 soggetti coinvolti. "Il modello di accoglienza che Volterra esprime - dichiara il sindaco Marco Buselli - da oggi arriva a chiudere il cerchio con la possibilità che l'assessorato al sociale è riuscita a creare attraverso il progetto di cura e pulizia delle aree cittadine".

Nella delibera di approvazione del progetto, l’amministrazione comunale precisa che "qualora tale progetto non sia ammesso a contributo regionale, sarà deliberata con successivo atto, la volontà di un eventuale finanziamento del progetto con risorse proprie del bilancio comunale".

"Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto - aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Comune di Volterra Francesca Tanzini - come è risaputo i profughi attualmente ospiti nelle strutture italiane, essendo sprovvisti di documenti e di assicurazione, non possono in alcun modo partecipare ad attività lavorative all'interno del territorio che li ospita. Ma grazie all’impegno di Regione e delle associazioni che si sono rese disponibili a predisporre un progetto, cinque di questi ospiti possono partecipare a lavori socialmente utili e dare il proprio contributo nello svolgimento di attività pratiche all'interno del comune. Voglio ringraziare le associazioni Misericordia e Croce Rossa Italiana per aver accolto quanto proposto dall'amministrazione comunale tramite l'assessorato al sociale, e ringrazio anche l’ASP S. Chiara per aver dato accoglienza negli anni a queste persone sfortunate e per aver gestito in maniera ottimale situazioni non sempre di facile ed immediata soluzione. Ringrazio anche l'associazione Volterra Jazz che, in occasione di una visita al centro profughi, resasi conto di particolari qualità canore, ha invitato due giovani a partecipare alle proprie attività musicali. Sarebbe davvero bellissimo - aggiunge l’assessore Tanzini - che anche altre associazioni volterrane potessero coinvolgere queste persone ed aiutarle ad integrarsi nel tessuto sociale della città, Volterra ha sempre dimostrato il proprio forte spirito di volontariato, che ormai alberga in ognuno di noi, dando sempre dimostrazione di solidarietà verso chi è più sfortunato. Sono certa che con la possibilità di lavorare e rendersi utili - conclude Tanzini - anche queste persone potranno ritrovare un po' della dignità perduta e sentirsi parte attiva della città che li accoglie".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volterra, inserimento sociale dei migranti: un progetto per la cura delle strade cittadine

PisaToday è in caricamento