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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca Vecchiano

Rischio alluvioni a Vecchiano, in un'interrogazione parlamentare la spinta ad intervenire

E' il senatore di Forza Italia Mallegni ad averla presentata al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani

“Il Comune di Vecchiano si è da sempre interessato al tema della sicurezza idrogeologica del fiume Serchio, al fine di sollecitare i necessari interventi per contrastare il rischio di eventuali alluvioni” esordisce il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni che, mediante un’interrogazione al Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, fa luce su una problematica da non sottovalutare.

“Il fiume Serchio è infatti un corso d’acqua che rappresenta un considerevole fattore di rischio idrogeologico per il territorio del Comune di Vecchiano, in provincia di Pisa - si legge nel testo redatto dall’azzurro - a testimonianza di ciò, infatti non si possono dimenticare gli episodi più rilevanti che hanno visto l’esondazione del Serchio: dal primo nel 1940, fino all’ultimo il giorno di Natale del 2009, a causa della rottura dell’argine a Nodica e che creò innumerevoli disagi".

“Con un Dpcm del 12 ottobre 2010, per mezzo del Commissario Straordinario delegato, è stato finanziato l’intervento n.68 che prevede l’adeguamento e il consolidamento delle opere idrauliche del fiume Serchio in provincia di Pisa nei tratti individuati prioritari, per un importo complessivo di 5 milioni e mezzo di euro. Ad oggi, però, nonostante le attività propedeutiche per la realizzazione dei successivi lavori di rinforzo arginale del lotto 68e, che riguarda le località di Avane e Corteccia, i lavori di difesa spondale e rafforzamento arginale non sono stati realizzati” prosegue Mallegni.

Le opere sopracitate sono infatti di rilevante importanza per il comune pisano che rientra nell’area di pericolosità per rischio idraulico P2 e P3 e cioè moderato ed elevato pericolo.
“Questa attesa - si legge ancora nell’interrogazione - che presuppone un alto rischio di alluvioni rappresenta anche un vincolo per la pianificazione urbanistica dell’ente interessato. Nelle aree P3, infatti, l’art.10 della legge regionale esclude che in questi luoghi siano realizzate le strutture strategiche per la comunità di Vecchiano, anche attraverso il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, quali ad esempio le infrastrutture scolastiche o quelle per la gestione dell’emergenza”.

“Devo ammettere che l’amministrazione comunale di Vecchiano si è da sempre fortemente contraddistinta per un’elevata attenzione al territorio e alla comunità che lo vive - afferma Mallegni - individuando e sollecitando, ove non di propria competenza, interventi volti a conciliare l’imprescindibile necessità di messa in sicurezza con quella di realizzazione le proprio previsioni pianificatorie”.

“Alla luce di ciò, è bene ricordare che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha, tra i sui obiettivi, la messa in sicurezza del territorio: chiedo quindi al Ministro competente se sia stata avviata la programmazione degli interventi e se si ritenga di intraprendere ogni azione necessaria volta a inserire questi interventi nelle opere da finanziare con i fondi PNRR o, in alternativa, di prevedere in tempi brevi gli stanziamenti atti alla realizzazione delle opere” conclude il senatore azzurro.

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