Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Una nuova edicola e un totem per dire no alla mafia

Via libera dalla Giunta comunale allo schema di protocollo d'intesa che sarà siglato con l’associazione 'Libera', la Prefettura e l’Università. Un passaggio che fa seguito alla rimozione del manufatto di Borgo Stretto

L'edicola rimossa da Borgo Stretto

Dopo la mobilitazione seguita alla rimozione dell'edicola confiscata alla mafia di Borgo Stretto, si apre un nuovo capitolo della vicenda. La Giunta comunale di Pisa ha infatti approvato lo schema di protocollo d’intesa da siglare con l’associazione 'Libera', la Prefettura e l’Università di Pisa, per realizzare un’edicola attrezzata e un totem. Il protocollo verrà sottoscritto dal sindaco di Pisa Michele Conti. Inoltre, sempre nella stessa seduta, è stata formalizzata la manifestazione d’interesse alla Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per l’assegnazione di due appezzamenti di terreno oggetto di confisca disposta dal Tribunale di Genova nel 2017.

"Si apre un nuovo percorso tutto da scrivere a Pisa nella lotta alle mafie e nell’affermazione della cultura della legalità - dice il sindaco di Pisa Michele Conti - dopo le polemiche nei giorni immediatamente successivi alla rimozione del manufatto ormai obsoleto e abbandonato di Borgo Stretto, ebbi modo di incontrare i volontari dell’associazione Libera di Pisa e il referente regionale, don Andrea Bigalli. Stabilimmo un percorso da fare insieme e oggi possiamo dire che quel percorso può cominciare con altri presupposti e rinnovate motivazioni. In battaglie così complesse e necessarie come quelle per la cultura della legalità è fondamentale il contributo di tutti e noi stiamo facendo la nostra parte, come abbiamo fatto con la intitolazione a Emanuela Loi del parco pubblico di via Cervino, l’albero della legalità in piazza santa Caterina e adesso con questa iniziativa condivisa. Le istituzioni hanno il dovere di portare avanti l’impegno in favore della legalità senza abbassare la guardia poiché, come purtroppo abbiamo visto nei mesi scorsi, neanche la nostra regione è al riparo dal pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata".

La sottoscrizione del protocollo d’intesa permetterà la realizzazione di una struttura attrezzata da collocarsi in centro storico, probabilmente all’interno di piazza Santa Caterina o in un diverso spazio da concordare. Il progetto, ancora da definire nei dettagli, permetterà la realizzazione di iniziative culturali ed eventi da destinare alla prosecuzione del progetto di promozione culturale 'I Saperi della Legalità' promosso da Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti. È prevista anche la realizzazione di un totem informativo che, si legge nella delibera, “abbia funzione di memoria della storia del bene confiscato e del progetto di riuso sociale da lì partito; di rimando alla nuova struttura con l’evoluzione del progetto stesso; di informazione e aggiornamento sulla situazione delle confische di beni e del loro riutilizzo sociale nella nostra regione”. Il totem sarà collocato in Borgo Stretto nel luogo dove si trovava l’edicola rimossa.

Una volta siglato il protocollo d’intesa il Comune di Pisa si impegna a redigere il progetto della nuova struttura nel suo intero e fino alla autonoma funzionalità, anche secondo le indicazioni della competente Soprintendenza, con la quale collaborerà per la individuazione precisa del posizionamento della stessa, in considerazione del vincolo presente nelle aree individuate. Il Comune si farà altresì carico della realizzazione dell’edicola e del totem e della sua collocazione.

Nella stessa seduta di Giunta, poi, è stata formalizzata la manifestazione di interesse all’assegnazione di due appezzamenti di terreno confiscati alla criminalità organizzata situati nel territorio comunale. La richiesta da parte dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, era giunta nel dicembre scorso, dopo la conclusione della procedura di confisca dei due terreni da parte del Tribunale di Genova. Una volta ottenuto il provvedimento di destinazione da parte delle competenti autorità, spetterà al Consiglio comunale approvare la definitiva acquisizione al patrimonio comunale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una nuova edicola e un totem per dire no alla mafia

PisaToday è in caricamento