'Io non rischio' a Pisa: la Protezione Civile incontra i cittadini

I presidi informativi di Pubblica Assistenza e Croce Rossa Italiana saranno in Corso Italia e in piazza del Carmine il 12 e 13 ottobre

Immagine di archivio

Pisa partecipa alla campagna 'Io non rischio' organizzata dalla Protezione civile per far incontrare i volontari con la cittadinanza e informare su come ridurre i rischi da terremoto, maremoto e alluvione. A Pisa l’appuntamento è in Corso Italia e in piazza del Carmine il 12 e 13 ottobre, insieme agli operatori di Pubblica Assistenza di Pisa e Croce Rossa Italiana-Comitato di Pisa.

"Pisa aderisce all’iniziativa - ha detto l'assessore alla Protezione Civile Raffaele Latrofa - ben consapevole del ruolo che svolge la Protezione civile di fronte alle emergenze. Si tratta di un’occasione importante per promuovere la cultura della prevenzione e riuscire a coinvolgere i cittadini sul tema della formazione di un volontariato sempre più formato e motivato. Per questo mi preme rivolgere un ringraziamento ai volontari che in questo fine settimana si dedicheranno a far conoscere queste tematiche".

'Io non rischio' è una campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico ed è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con molti soggetti pubblici: Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto poi il coinvolgimento di: Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

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