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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Pontedera

Ipotesi Pontedera per la nuova base militare: sindaco e assessore su fronti opposti

Matteo Franconi apre alla proposta del governatore Giani, l'assessore Carla Cocilova respinge l'ipotesi

Lo scorso 8 giugno al tavolo di concertazione tenutosi a Pisa per la realizzazione di una struttura funzionale dedicata per il Gruppo intervento speciale del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti 'Tuscania' e del Centro cinofili, il presidente Eugenio Giani ha accennato, e rimesso alla valutazione preliminare delle autorità interessate, a una soluzione alternativa a quella di Coltano nel territorio comunale di Pontedera. Si tratta in particolare di due aree per le due diverse funzioni: la zona operativa nel comparto urbanistico già interessato da una previsione (ormai tramontata) che prevedeva un autodromo e un tiro a segno nell'area dell'attuale Tenuta Isabella; quella residenziale e direzionale nel quadrante tra lo svincolo della FiPILI e l'abitato di Santa Lucia.

Il sindaco della città della Vespa, Matteo Franconi, con franchezza apre al dialogo sull'ipotesi lanciata sul tavolo dal governatore: "Con la finalità di mantenere nel territorio toscano e provinciale la realizzazione di un importante centro di eccellenza dell'Arma dei Carabinieri, di professionisti impegnati nell'attività antiterrorismo, nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche a rischio e nelle attività delle forze speciali, Pontedera si mette al servizio della discussione pubblica per offrire una opzione diversa, tutta da valutarsi sotto ogni profilo da parte del tavolo interistituzionale, qualora le dirimenti e fondate controindicazioni di carattere ambientale facciano abbandonare l'ipotesi originaria di Coltano".

"Un'ipotesi di lavoro ulteriore da offrire al tavolo competente e che per adesso costituisce una semplice suggestione - aggiunge Franconi - da valutarsi prima che l'interesse pubblico, e le opportunità territoriali connesse alla realizzazione del centro, individui soluzioni alternative alla nostra provincia e forse alla nostra regione. Un'ipotesi che non avrebbe le criticità di natura ambientale opportunamente rilevate nel dibattito a Pisa e che, per l'ubicazione di Pontedera nel quadro geografico delle infrastrutture necessarie, potrebbe garantire la stessa funzionalità alle esigenze del centro".

All'apertura del primo cittadino fa da contraltare la posizione dell'assessore alle politiche sociali Carla Cocilova, che rispedisce al mittente l'ipotesi di spostamento della base: "Ho aderito fin da subito al movimento contro la costruzione di una base a Coltano, condividendo il 'né a Coltano né altrove' che ha accompagnato la consapevole protesta. Andrei contro la mia storia umana, politica e professionale se assumessi una posizione diversa e credo che, a prescindere dai ruoli che si ricoprono, ci siano dei principi non negoziabili". Cocilova prosegue: "Una struttura militare sul nostro territorio significa per me alimentare un sistema di investimenti e l’incremento di un’economia di guerra a cui mi sono sempre opposta, significa proporre una visione di sviluppo che non mi appartiene".

"Oltre a questo - continua l'assessore - trovo totalmente ingiusto verso questo paese che i fondi per il PNRR vengano utilizzati con queste finalità, soprattutto a seguito dell’aumento degli investimenti da parte del governo in ambito militare. Sebbene Pontedera non riporti le stesse criticità ambientali di Coltano, penso infine che siano assurde le modalità con cui questi progetti vengono calati sul territorio, progetti con un forte impatto ambientale e che riguardano tutta la comunità. Non sarei quindi più credibile davanti a me stessa né davanti agli altri se non difendessi questa posizione, non riconoscerebbero la persona che si è sempre battuta per un’idea di pacifismo reale e per la demilitarizzazione dei territori".

Cocilova conclude: "Queste le argomentazioni che ho portato anche oggi davanti al sindaco e alla giunta della città di Pontedera e che rendo qui pubbliche, ribadendo la mia ferma contrarietà alla costruzione di una nuova base militare: né a Coltano né altrove. Per questo continuerò a lavorare, condividere e perseguire il progetto e il percorso di mandato di questa amministrazione se, e fintanto che, l'ipotesi uscita ieri sulla stampa rispetto ad un ruolo di Pontedera rimanga una semplice suggestione della discussione pubblica senza sviluppi concreti".

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