Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Le Piagge / Via Giacomo Matteotti, 1

Job Meeting a Palazzo dei Congressi: in centinaia da tutta la Toscana

Tanti i giovani in fila agli stand delle diverse aziende partecipanti all'evento. C'è chi insegue il sogno e chi si accontenterebbe solo di un'occupazione. La figura più richiesta sicuramente quella dell'ingegnere

Pisani ma anche livornesi, pistoiesi, follonichesi e spezzini. Provenivano da tutta la Toscana, e anche parte della Liguria, i ragazzi e le ragazze che oggi hanno partecipato alla XIVª edizione del Job Meeting Pisa, la manifestazione, organizzata da Cesop Communication in collaborazione con il Servizio Job Placement dell'Università di Pisa, che ha l'obiettivo di facilitare l'inserimento professionale dei giovani laureati. Centinaia le persone che, curricula alla mano, si sono messe in fila agli stand delle diverse aziende.  
Tra queste molti laureati in cerca di un'occupazione o di una proposta per un'ulteriore specializzazione, ma anche alcuni studenti desiderosi di avere un primo, parziale, confronto con il mondo del lavoro. Come Sonia Bonelli, 21 anni, di Pistoia, studentessa a Firenze di Beni archivistici e una forte passione per la fotografia. “Sto ancora studiando ma penso che una manifestazione del genere sia una buona opportunità per entrare in contatto con le aziende e iniziare a guardare al futuro” racconta la giovane che poi sottolinea: “Per chi come me viene da studi umanistici o artistici ci sono veramente poche possibilità. Ho fatto un solo colloquio per una posizione di grafico pubblicitario, tutte le altre aziende cercano invece soprattutto ingegneri”.

C'è poi chi, come Davide Colombo, 28 anni di La Spezia, non solo ha già una laurea alla spalle ma ha all'attivo anche diverse esperienze lavorative. “Mi sono laureato nel 2011 in Giurisprudenza qui a Pisa - spiega il ragazzo - da allora ho iniziato prima con la pratica legale e poi ho lavorato per un anno e mezzo per una banca, all'interno dell'ufficio comunicazione”. Davide racconta che il suo sogno è quello di lavorare un giorno a Bruxelles occupandosi di diritto internazionale: “Ma mi rendo conto che la concorrenza in questo settore è veramente agguerrita, nonostante la mia buona conoscenza dell'inglese e del francese. Per questo mi accontenterei per il momento anche di altri lavori”.

Come Davide anche Dinora Mambrini, 31 anni, di Livorno, insegue un sogno: quello di lavorare in pianta stabile come insegnante. “Mi sono laureata a Pisa in Matematica nel lontano 2006 - dice la ragazza - da allora ho insegnato prima come supplente e poi per alcune scuole private. Oggi sono qui perché purtroppo non riesco a vedere un futuro nel mio lavoro: il mondo della scuola non offre alcuna prospettiva, così mi guardo intorno nella speranza di trovare un'occupazione che possa offrirmi maggiori garanzie”. Un'occupazione che Dinora intende ricercare puntando su quella che considera una peculiarità tutta sua: “Di laureati in matematica ce ne sono tanti - continua scherzando la ragazza - ma penso che siano pochi gli scienziati non 'autistici' capaci di relazionarsi normalmente con gli altri come faccio io”.

Anche Lorenzo Cipriani, 27 anni, di Pistoia, si è laureato in Matematica, questa volta però a Firenze. Rispetto alla collega è ancora alle prime armi nel mondo del lavoro: “Ho finito di studiare da meno di due mesi e quelli di oggi sono stati i primi colloqui della mia vita” dice Lorenzo, che poi spiega: “Il mio profilo non è certo tra i più richiesti ma mi sono comunque presentato ad alcune aziende che cercavano figure simili alle mia da affiancare ad altri dipendenti. Per il momento accetterei solo proposte che siano in linea con quello che è stato il mio percorso di studi - continua il ragazzo - se poi non dovessi trovare niente vedrò più avanti come comportarmi”.

Se quelle del matematico e del letterato non sono molto ricercate, tra le figure più richieste c'è invece quella dell'ingegnere. “Quasi tutte le aziende offrono però al massimo dei tirocini - racconta Lavinia Sacchetti, 25 anni di Follonica, e da 10 mesi laureata in Ingegneria gestionale - personalmente credo che lo stage possa comunque essere un'ottima opportunità per iniziare a lavorare. La cosa che mi convince poco è che ti fanno lasciare il curriculum senza nemmeno farti un colloquio”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Job Meeting a Palazzo dei Congressi: in centinaia da tutta la Toscana

PisaToday è in caricamento