Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico

La mitologia greca scritta da due pisani

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Da questa settimana è disponibile in formato cartaceo Take me into your Hell, romanzo fantasy a sfondo mitologico scritto da una coppia pisana, Yvan Argeadi (nome d'arte) e Diletta Brizzi.

Titolo: Take me into your Hell

Autori: Yvan Argeadi & Diletta Brizzi

Copertina a cura di: Elisabetta Baldan

Pagine: 396

Formato: Ebook & Cartaceo

Prezzo Ebook: 3,07€

Prezzo Cartaceo: 18,00€

Pubblicazione: Amazon (Kindle Edition); Youcanprint (Cartaceo)

TRAMA: Eoni dopo la sconfitta del perfido Crono, i suoi tre figli maschi, Zeus, Poseidone e Ade si spartirono i tre regni del creato, divenendo rappresentanti di ognuno di essi. Così, a Zeus toccò in sorte il Cielo, a Poseidone i sette mari, mentre ad Ade, ingannato dai suoi fratelli, spettò il tenebroso Erebo dei defunti.Per mantenere l'equilibrio del creato Zeus legittimò che i tre regni non sarebbero mai dovuti venire a contatto gli uni con gli altri, per nessuna ragione. Ma forse il sovrano dell'Olimpo non aveva messo in conto tra quelle ragioni la più nobile, e al contempo pericolosa, capace da sola di far vacillare le basi stesse su cui l'equilibrio si fondava: l'amore. E quando il Signore dell'Oltretomba si innamorerà della figlia prediletta del Dio del Cielo decidendo, contro il volere di quest'ultimo, di prenderla in sposa, l'equilibrio del cosmo sarà messo a dura prova da quella che in seguito sarebbe diventata la storia d'amore più famosa e tormentata di tutti i tempi. Questo sarà il preludio della storia d'amore di Ade e Persefone; una realtà camuffata da mito, sopravvissuta nel tempo ai mutamenti del mondo, così come a quelli dei Divini che tra subdoli intrighi di potere giocheranno con il destino dell'umanità, coinvolgendo e stravolgendo a più riprese la tormentata coppia, fino allo straordinario e inaspettato colpo di scena finale.

Questo è il mito di Persefone, la favola di un cuore innamorato disposto a rinunciare alla Luce per Amore: questo è Take me into your Hell.

  1. da dove è nato lo spunto per questo romanzo? Qual è stata la scintilla? Un sogno? Un film? Un romanzo? Chi ha dato l'inizio al percorso che poi ha portato alla realizzazione di Take me into your Hell, trascinando l'altro?

Yvan Argeadi: Innanzitutto teniamo a ringraziarti per averci dato la possibilità di parlare di quello che, come lo hai definito tu, è stato per tutta la durata della sua realizzazione un sogno. E' per noi un onore poter rispondere alle tue domande, sperando ch'esse rappresentino anche un punto di riferimento per i lettori che decidono di avvicinarsi al romanzo.

Venendo a noi, posso ritenermi fortunato nel dire di essere stato proprio io ad accendere questa scintilla che poi Diletta ha alimentato con il suo entusiasmo e la sua passione.

L'idea mi venne durante un normale giorno di lavoro, durante il quale ripercorrevo con la memoria miti e leggende dell'antica Grecia, da sempre una delle mie passioni.

Fu allora che non potei fare a meno di accorgermi dell'assenza di un romanzo che ripercorresse in maniera quanto più verosimile e fedele possibile quelle antiche storie tramandateci fino ad oggi che un tempo costituivano il corpus principale di quelle religioni oggi considerate semplici miti, ma che affondano le loro radici nella cultura greca e non solo. Un culto politeista tramandato per secoli ed importato ovunque il colonialismo ellenico riuscisse ad arrivare, adattandole al contesto del luogo. Ecco dunque che ritroviamo gli stessi racconti, anche se con personaggi dai nomi diversi, presso tutte le culture del bacino del mediterraneo, compresi gli antichi popoli italici degli etruschi e dei romani.

Chissà, probabilmente tra duemila anni, quelle che ora sono affermate come religioni diverranno allora miti, sostituite da un nuovo sentiero spirituale, ma sono dell'idea che il nostro vero passato non debba essere dimenticato, e che quelle storie debbano essere tramandate nel tempo, poco importa se con fede o meno, l'importante è sapere.

Dunque, perché non far conoscere a tutti la straordinaria e travagliata storia d'amore tra il Dio degli Inferi e la figlia del Dio del Cielo? Un amore contrastato, le cui piccole soddisfazioni si sono dimostrate sudate con la fatica ed il sacrificio, ma anche con l'inganno e le guerre. Considero la storia d'amore tra Ade e Persefone decisamente più profonda e appassionante di tutte le "sbandate" e i colpi di fulmine che di tanto in tanto colpivano le altre divinità elleniche. Possiamo definire questa antica leggenda, usando una terminologia moderna, la prima dark story della storia, e quindi meritevole di essere riportata in auge.

Insomma, chi nel ventunesimo secolo non si sentirebbe attratto dall'amore provato per un Signore dell'Oscurità e del male per la più pura delle creature del Cielo? e chi non sarebbe ansioso di scoprire cosa questo tenebroso monarca dai poteri illimitati e devastanti sarebbe capace di fare pur di impossessarsi di colei che con un solo sguardo gli ha letteralmente perforato l'anima? i greci hanno scritto tutto questo molto prima di noi, per quanto mi riguarda mi considero un semplice portavoce di quegli antichi narratori del passato.

1 bis. Come ha accolto l'idea "l'altro".

Diletta Brizzi: Ovviamente l'ho presa benissimo. Da sempre mi sono appassionata alla mitologia greca, oltre a quella celtica ed egizia, per cui, quando Yvan mi chiamò al telefono per propormi questa nuova avventura non potevo che essere entusiasta da un lato mentre dall'altro avevo un po' paura. Devi sapere che io venivo da un GDR per cui in alcuni elementi ero un po' carente, però Yvan ha creduto in me e penso che quello che è uscito fuori sia un buon lavoro.

La storia di Ade e Persefone mi ha da sempre affascinato però non sopportavo l'idea che si erano fatte le persone della loro storia: la vicenda del rapimento e del trattenere Persefone contro la sua volontà per sei mesi negli Inferi. Quindi mi sono chiesta: e se Persefone avesse voluto davvero rimanere negli Inferi perché innamorata di Ade? Da qui ho capito cosa dovevo fare. Rendere la loro storia d'amore unica e diversa dal solito.

BIOGRAFIE AUTORI

Diletta Brizzi è nata nel 1989 e vive in un piccolo paesino in provincia di Pisa insieme alla famiglia e a cinque gatti.
Studentessa universitaria presso la Facoltà di Chimica di Pisa, ha fin da piccola sviluppato la sua passione per la scrittura e per la lettura soprattutto di Urban Fantasy e di Young Adult a sfondo mitologico, tema di cui si è sempre interessata, approfondendo in particolar modo il pantheon greco, quello egizio e quello celtico.
Da agosto 2010 possiede un book blog italiano, Atelier di una Lettrice Compulsiva

In questo momento sta scrivendo la saga She is my Sin dedicata ai sette angeli ribelli che caddero per amore. Il primo racconto "L'Eredità del Serpente" è già disponibile online.

Yvan Argeadi, oltre ad essere sentimentalmente legato a Diletta, la quale gli ha trasmesso la passione per la lettura prima e la scrittura dopo, è un profondo conoscitore del passato antico e mitologico dell'umanità, conoscenza che traspare tutta dalle righe delle sue opere, Take me into your Hell in primis. Vive anche lui a Pisa, anche se si considera un abitante del mondo, ed è appassionato di videogame e arte, coltivando in sé una profonda passione per artisti contemporanei come Luis Royo o Victoria Francés. Non ama parlare molto di sé al punto da aver deciso di adottare il nome d'arte con cui lo conosciamo, e da non aver voluto rendere pubbliche altre informazioni personali.

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