La Round Table 76 San Miniato Fucecchio raccoglie oltre 1.200 € con la vendita della uova di Pasqua per finanziare l’acquisto dei sea bin

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Sabato 13 Marzo la Round Table 76 San Miniato Fucecchio al mercato di Ponte a Egola è scesa in campo con il proprio banchetto , per partecipare alla raccolta fondi di Round Table Italia "Obiettivo mare pulito", importante e ambizioso progetto di service, volto ad acquistare "sea bins", ossia dei bidoni galleggianti in acqua che raccolgono rifiuti, in particolare materie plastiche nelle acque, e che saranno posizionati nei porti di varie località italiane. I Tablers del Comprensorio del Cuoio , sempre mostrando attenzione e sensibilità alla tutela dell'ambiente e nel rispetto delle normative anti Covi-19, hanno raccolto oltre 1.200,00 € fra i cittadini , a cui sono stati consegnati uova di Pasqua ed un prodotto del marchio Winni's, importante sponsor nazionale a sostegno del progetto. Per chi volesse contribuire con una donazione o partecipare alle attività del club ci contatti tramite la pagina Facebook https://www.facebook.com/rt76sanminiatofucecchio . La Round Table è un club, presente a livello internazionale, dedicato a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d'affari e di cultura che cercano di svolgere al meglio le rispettive attività. Si propone di promuovere l'amicizia e le intese personali tra i propri soci e, soprattutto, iniziative al servizio della collettività, un club di giovani e per i giovani e il motto “Adopt, Adapt, lmprove” (adottare, adattare e migliorare) coglie appieno lo spirito dell’associazione, i cui membri si impegnano e si adoperano in prima persona in ogni iniziativa, cercando costantemente di far tesoro dell’esperienze del passato e di migliorare la propria attività per il presente e il futuro. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono ad oggi sul territorio nazionale molti club locali detti "Tavole". Ogni tavola è composta da almeno otto soci detti "Tablers" fino ad un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione.

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