Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Consorzio Basso Valdarno, i risparmi del 2020 investiti per nuovi interventi anche nel pisano

Il dettaglio dei lavori previsti sul nostro territorio per migliorare la sicurezza idraulica

Una serie di interventi per la sicurezza idraulica finanziati per la maggior parte grazie alle economie 2020. Potendo contare su quanto risparmiato nello scorso anno grazie a economie di ribassi (portando comunque a termine quindi quanto programmato per il 2020), il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno ha infatti potuto affidare una serie di lavori per la manutenzione e la messa sicurezza di alcuni corsi d’acqua. Si tratta di opere che interessano un po’ tutto il comprensorio di competenza, tra le province di Pisa, Firenze, Pistoia, Livorno e Lucca.

"I lavori, che ammontano in totale a 358mila euro, sono coperti per oltre il 70% (255mila euro) proprio con quanto risparmiato nello scorso anno, mentre per l’importo restante si è attinto ai Fondi Pab (Piano attività di bonifica) 2020. Oppure si tratta di lavori da realizzare in parte con le economie 2020 e in parte con fondi programmati. Sono quasi tutti interventi non programmati nel PAB ma che è stato possibile appaltare grazie a ulteriori economie che si sono rese disponibili durante l'anno grazie a una gestione oculata delle risorse" sottolineano dal Consorzio.

Nella provincia di Pisa, con la realizzazione di scogliere per proteggere le sponde dall’erosione e il taglio alberature pericolanti o potenzialmente pericolose, saranno messi in sicurezza il rio Aia in località Le Mura sul torrente Egola nel Comune di Montaione - Firenze (27.500 euro) e lo stesso Egola nel Comune di San Miniato (30mila euro). Un ulteriore intervento riguarderà una controfossa sempre del torrente Egola nel Comune di San Miniato (Pisa) e il rio Sgherri nel Comune di Fucecchio (Firenze) 19mila euro.
Ancora nel pisano, grazie alle economie 2020, in Valdera sono stati appaltati alcuni interventi sul Fiume Era, nei Comuni di Ponsacco e Capannoli (27.500 euro). Previsto poi lo scavo del Torrente Cecina nel Comune di Casciana Terme Lari (11.500 euro).

Ancora, utilizzando in parte le economie in parte fondi programmati, nell'area pisana il Consorzio procederà allo scavo della bonifica di Arnaccio, nel Comune di Pisa (per un totale di 81mila euro, di cui 26mila con fondi programmati e 55mila con riutilizzo economie), mentre nella Uio Colline della Valdera ecco l’intervento di scavo del Fosso dei Paludi nel Comune di Collesalvetti (LI), del Botro Fruina e del Botro di Serra nel Comune di Lajatico (PI) (26.500 euro, di cui 26mila con fondi programmati e 500 con riutilizzo economie).
Attingendo invece ai soli fondi Pab 2020, il Consorzio darà corso allo scavo in alveo dei corsi d’acqua Dogaia n. 3 e Diramazione Dogaia n. 5 (10 mila euro) nel Comune di Santa Maria a Monte e procederà al ripristino della scogliera a protezione dell’argine del Rio Trentina e della bocca Tarata della cassa di espansione in località La Serra nel Comune di San Miniato (11mila euro).

"L’attività del Consorzio - spiega Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno - prosegue a pieno ritmo e la gestione oculata delle risorse ci permette di ottimizzarle e lavorare al meglio per il territorio e la cittadinanza. Proprio grazie all’attenzione dei nostri uffici siamo riusciti a realizzare importanti lavori sfruttando le economie e senza aver bisogno di ulteriori finaziamenti".

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