menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cemento fino alla battigia: sotto sequestro uno stabilimento balneare

La lunga striscia di cemento ostacolava anche il libero passaggio sul lungomare. Nessuna autorizzazione era stata concessa per effettuare i lavori. Tre persone, responsabili dell'intervento, sono state denunciate

Il personale del Comando Stazione Forestale di Pisa ha denunciato tre persone e sequestrato una lunga platea in cemento che si protraeva fino al limite della spiaggia e terminante con un muro di protezione, realizzata a Calambrone, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale.
Il muro, peraltro, ostacolava anche il libero passaggio sulla battigia, che deve essere assicurato per legge.

La scoperta dei lavori allo stabilimento balneare è avvenuta grazie alla segnalazione del Movimento Cinque Stelle che un mese fa, attraverso un question time della consigliera Valeria Antoni, aveva portato il presunto abuso edilizio in Consiglio Comunale. ll continuo monitoraggio del territorio da parte della Guardia Forestale, attuato anche con l'ausilio dell'elicottero del Corpo forestale dello Stato di Cecina, ha poi permesso di individuare, attraverso la comparazione delle immagini attuali con quelle relative agli anni precedenti, la modifica nel tempo del territorio e accertata successivamente la commissione degli abusi compiuti a danno all'ambiente. Tutti i lavori erano privi, infatti, delle necessarie autorizzazioni.

Lo stabilimento è stato messo sotto sequestro e i tre responsabili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Pisa.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Banana bread, la ricetta facile e veloce

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Coronavirus in Toscana, 1058 nuovi casi: in aumento i ricoveri

  • Cronaca

    Coronavirus, la Toscana rischia la zona rossa

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento