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Cronaca

Arsenali Repubblicani, i soldi ci sono: cantiere chiuso entro il 2014

Dopo il pericolo che i cantieri dei progetti Piuss potessero bloccarsi a causa dei vincoli posti dal patto di stabilità, è stato confermato dal sindaco Filippeschi il proseguimento dei vari interventi disseminati in città

Il cantiere va avanti. I lavori agli Arsenali Repubblicani e alle ex Stallette possono proseguire. "E già questa è una notizia importante e nient’affatto scontata dato che a causa dei vincoli posti dal patto di stabilità c’è stato davvero il rischio che il cantiere potesse subire uno stop, evitato perchè, grazie alle nostre richieste, sono arrivati dalla Regione gli attesi 1,7 milioni che ci hanno consentito di pagare tutti gli stadi di avanzamento e, quindi, di assicurare la continuità del cantiere" ha spiegato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi durante il sopralluogo al cantiere di questa mattina.

E le buone notizie non sono finite. "Come programmato, infatti, nei giorni scorsi la Fondazione Pisa ha erogato al Comune circa 1,5 milioni, una parte della quota di cofinanziamento dei progetti Piuss che l’ente di Palazzo Blu si è impegnata a coprire, e questo ci ha permesso di proseguire il cantiere dell’ex Stallette, dove saranno realizzati incubatori d’impresa nei settori dell’hi-tech e dell’innovazione, e di riprendere il cantiere delle mura: entro lunedi 18 novembre infatti - ha annunciato il primo cittadino - uomini e mezzi si rimetteranno in azione, ricominciando dalla riqualificazione dell’area ai piedi della cinta muraria alle spalle della ex Marzotto. E lo stesso giorno prenderà il via pure il cantiere del recupero del Bastione Stampace e delle mura medievali di Porta a Mare, intervento interamente a carico della Fondazione Pisa. Dunque - ha concluso Filippeschi - nonostante le indubbie difficoltà provocate da crisi economica e patto di stabilità tutti i cantieri relativi ai progetti Piuss ancora in corso sono regolarmente al lavoro, un dato di fatto importante e assolutamente da non sottovalutare che è la conseguenza di scelte finanziarie ed economiche oculate fatte negli anni passati, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con gli investimenti programmati".

ARSENALI REPUBBLICANI. Le maestranze della ditta Lattanzi proseguono il loro intervento degli antichi Arsenali Repubblicani, un edificio che, in oltre settecento anni di storia, ha conosciuto tante destinazioni dato che, dopo essere stato 'fabbrica delle navi' pisane e granducali, l’immobile fu destinato a struttura di servizio per i nuovi Arsenali Medicei, quindi stalla per i cavalli dei Lorena e, infine, caserma. "Il restauro attualmente in corso è stato definito 'filologico' perchè finalizzato a recuperare tutte le strutture interne capaci di rendere facilmente riconoscibili le diverse destinazioni d’uso che questo edificio ha avuto nei suoi sette secoli di vita - ha spiegato l’assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli - e filologica sarà anche la destinazione d’uso degli Arsenali Repubblicani restaurati che ospiteranno un centro servizi e un’area espositiva funzionale".
Per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori, a febbraio sarà completata la ricostruzione delle sedici arcate, un intervento che sarà realizzato utilizzando quasi esclusivamente i laterizi e altri materiali recuperati e della copertura. Le fondamenta invece sono già stata realizzate, così come gli otto pilastri mancanti che sorreggono le antiche campate e il restauro delle facciate interne e esterne degli antichi Arsenali Repubblicani, quelli edificati attorno alla metà del 1300 e in cui per secoli sono state costruite prima le navi della Pisa Repubblica Marinara e poi quelle del Granducato di Toscana. Anche la costruzione del locale seminterrato destinato ad impianti e servizi è terminata. Il cantiere verrà chiuso entro la fine del 2014.

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