Castelfranco di Sotto: il punto sui lavori nei cimiteri comunali

Procede il cantiere per l'ampliamento della struttura del capoluogo per un investimento complessivo di quasi un milione di euro

Piano di investimenti quinquennale, progetti realizzati ed obiettivi futuri sui cimiteri comunali di Castelfranco di Sotto sono stati esposti in una nota da parte del Comune, che ha avviato una pianificazione dei lavori a partire dal 2014. Per rispondere alla necessità di nuovi loculi è stata inoltre avviata una procedura di recupero dei loculi con la concessione oltre 50 anni: con la procedura volontaria sono tornati in possesso dell’Amministrazione circa 230 loculi.

Questa prima operazione ha permesso di sopperire alla domanda di spazi per alcuni anni in entrambi i cimiteri comunali (Castelfranco e Orentano). Nel frattempo l’Amministrazione Comunale ha progettato un ampliamento del 2° lotto del cimitero del capoluogo, con la realizzazione di un nuovo fabbricato, adiacente all’ultimo edificio costruito. L’intervento complessivo prevede la costruzione di tutte le opere strutturali e la finitura per l’installazione di 480 loculi e 216 ossari, insieme alla posa in opera di un ascensore. Oltre a questo è prevista la realizzazione del campo di inumazione per 48 tombe, di sistemazioni esterne e di una recinzione perimetrale definitiva e delle opere a verde.

Il nuovo fabbricato, una volta ultimato, si svilupperà su due piani con pianta a forma di 'U'. Il primo stralcio di lavori, adesso in fase conclusiva, è consistito nella costruzione di una prima porzione del progetto con realizzazione di una planimetria con pianta 'L', con due ali disposte in aderenza al Lotto I del cimitero. Di questo primo intervento hanno fatto parte anche la realizzazione completa del piano terra, le opere strutturali per l’installazione di scale, ascensore e del collegamento dell’ampliamento alla struttura preesistente.

Ad oggi i lavori, partiti a giugno 2018, rispettano i tempi contrattuali. Sono stati realizzati la struttura portante in cemento armato, i solai del primo piano e di copertura. Si prevede che gli interventi del primo e secondo stralcio (parte strutturale e copertura) terminino entro l’estate 2019. Il progetto è in parte autofinanziato attraverso la vendita di loculi in vita e in parte è stato finanziato da risorse dell’amministrazione. Il progetto definitivo ha un importo complessivo di 937mila euro ed è stato suddiviso in più stralci al fine di realizzare l’opera disponendo della risorse derivanti dall’autofinanziamento.

Numerosi lavori sono stati progettati ed in parte realizzati per la ristrutturazione, in particolar modo della parte monumentale del cimitero del capoluogo. Gli interventi principali sono divisi in tre tipologie: rimessa in opera nelle grondaie, risanamento delle parti usurate dei solai, consolidamento di parte del muro esterno a seguito di un cedimento con conseguenti  riparazione e imbiancature. Nella progettazione delle opere è stata prestata particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche in modo da permettere a tutti di accedere ai luoghi di sepoltura.

Il recupero delle concessione dei loculi (dopo 50 anni) ha permesso un’opera di riqualificazione anche a livello estetico del cimitero, con nuovi marmi. Nel cimitero di Orentano l’Amministrazione Comunale è intervenuta ricostruendo alcune colonne a sostegno del tetto della parte più vecchia e procedendo al restauro delle vecchie tombe dei caduti della guerra del ‘15/18. Attualmente è inoltre previsto un nuovo ampliamento del cimitero di Orentano con la progettazione di un nuovo blocco per loculi adiacente all’ultimo realizzato.

L’Amministrazione è inoltre intervenuta sul regolamento di Polizia Mortuaria inserendo ex novo la parte che riguarda la cremazione ed inoltre specificando  le regole che stabiliscono un comportamento adeguato e dignitoso nell’allestimento degli spazi concessi alla sepoltura.

Per creare un’agevolazione ai cittadini che non riescono ad affrontare l’impegno di spesa della cremazione, l’amministrazione ha pensato di poter stipulare una convenzione con uno o più forni crematori della zona. Si tratta di una proposta che è ancora in fase preliminare, pensata per venire incontro agli oneri economici delle famiglie ma al tempo stesso per risolvere, in un’ottica di prospettiva futura a lungo termine, i problemi di spazio dei cimiteri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto nella notte a San Piero a Grado: muore 26enne

  • Ripartenza scuola e Coronavirus: mezza classe del liceo in quarantena a Pontedera

  • Cadavere di un anziano trovato in un fosso in zona La Fontina

  • Coronavirus in Toscana, 143 nuovi casi: 38 positivi in più a Pisa

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 19 e 20 settembre

  • Piogge e temporali in Toscana: scatta l'allerta meteo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento