Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Piazza Martiri della Libertà

Volterra: mura 'guarite' entro l'estate. E intanto si pensa ai turisti

Nell'ordinanza che ha previsto lo stanziamento per ora di 4 milioni di euro è stato inserito un articolo che accelera notevolmente le procedure. L'amministrazione comunale intanto pensa alla logistica per accogliere i visitatori

Lavori in corso per liberare l'area della frana (foto Gazzetta di Volterra)

Con quattro milioni disponibili (tre della Regione e uno del governo) e spendibili subito, in base all'ordinanza che disciplina le somme urgenze, le mura di Volterra, crollate in due punti, saranno rimesse in sicurezza. E in tempi brevissimi, prima della stagione estiva, perché nell'ordinanza che andrà tra breve in vigore è stato inserito un articolo che accelera notevolmente le procedure.

E' quanto concordato oggi a Firenze nel corso dell'incontro organizzato dal presidente Enrico Rossi per "accordare i suoni" di questo straordinario intervento che ha l'obiettivo di salvare la città da un dissesto sempre più preoccupante. Con il presidente Rossi c'erano il capo della Protezione Civile, prefetto Franco
Gabrielli giunto appositamente da Roma, il sindaco Marco Buselli, gli assessori regionali Vittorio Bugli e Sara Nocentini, esponenti dell'Università di Firenze, della Soprintendenza di Pisa e Livorno e numerosi tecnici degli enti interessati.

Quanto saranno disponibili anche gli altri due milioni promessi dal Governo (per un totale complessivo di circa 6 milioni) saranno realizzati i lavori di rifacimento vero e proprio delle mura. Inoltre sono previsti un monitoraggio del movimento attuale delle mura e dei versanti (in cui è coinvolta anche l'Università di Firenze) e rilievi e indagini per la verifica strutturale e idrodinamica delle mura (a cui contribuirà la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra). I dati raccolti consentiranno di individuare le misure più idonee per la tutela e la conservazione delle mura e dell'abitato.

"E' importante fare il monitoraggio - ha commentato il presidente Rossi - ma chiedo che si costruisca un protocollo di intesa che coinvolga anche gestori delle reti dei servizi, come l'acqua, le fognature. Dobbiamo dotarci di una mappa che ci permetta di individuare le cause dei crolli, avere un quadro conoscitivo completo
e fare un vero masterplan del consolidamento della rocca. Nel protocollo ciascuno si impegnerà per la propria parte. Anche i privati vanno richiamati alle loro responsabilità, ad esempio per la manutenzione delle parti di mura che gli appartengono".

SINTESI DELLE ATTIVITA' (COSTI STIMATI)

Primo crollo. Mura medievali, Lungomuro dei Pratini, 31 gennaio 2014
L'intervento di somma urgenza già avviato realizzerà il consolidamento statico degli edifici e la stabilizzazione del versante per evitare crolli e smottamenti. Costo stimato: 1,5 milioni di euro. La ricostruzione delle mura medievali costerà 600 mila euro

Secondo crollo. Piazza Martiri della libertà, 3 marzo 2014
L'intervento di somma urgenza in corso di attivazione prevede la bonifica e la pulizia del crollo e il recupero e lo stoccaggio temporaneo delle mura crollate. Costo stimato 500 mila euro. Un altro intervento prevede la stabilizzazione del versante per evitare ulteriori crolli e smottamenti. Costo stimato 1,8 milioni. La ricostruzione delle mura settecentesche costerà 1 milione.

Il costo totale stimato di tutti gli interventi (monitoraggi compresi) ammonta quindi a 5 milioni e 900 mila euro.
Un ulteriore intervento che probabilmente sarà previsto sempre in questa fase riguarda un tratto delle mura etrusche danneggiate in località Torricella, dove è necessario stendere reti anticaduta per proteggere alcune abitazioni e riparare i conci espulsi (costo stimato 300 mila euro).

TURISTI E VISITATORI. Intanto però l'amministrazione comunale non si dà per vinta e continua a pensare inevitabilmente alla vocazione turistica della città, un settore troppo importante che non può essere trascurato neppure nella situazione di emergenza che il Colle etrusco si trova a vivere. Sarà infatti varato nelle prossime settimane il 'Progetto accoglienza' in attesa di liberare piazza Martiri della Libertà e il parcheggio La Dogana. E’ quanto al vaglio dall’amministrazione comunale che sta studiando, in accordo con albergatori e strutture ricettive un unico progetto sostenibile di accoglienza dei turisti alle porte della città in attesa dei lavori di risistemazione dopo il crollo dei giorni scorsi.

"Stiamo valutando varie ipotesi - spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Moschi - e ciò comporterà uno sforzo da parte di tutti. A breve faremo un incontro con gli albergatori e attività ricettive. Dobbiamo pensare all’accoglienza quotidiana ma anche alle gite scolastiche, che in questi giorni arriveranno a Volterra. Dobbiamo continuare a dare e offrire servizi".

Gli autobus, in particolare, potrebbero essere parcheggiati alla stazione, e da lì, attraverso un servizio navetta realizzato insieme alle attività coinvolte i turisti sarebbero condotti in centro città.

"Il lavoro  è complesso - aggiunge Moschi - ma l'obiettivo è chiaro. Convocheremo le associazioni di categoria, per studiare insieme, i primi giorni della prossima settimana, le migliori risposte da dare. Faremo di tutto per riaprire la Viabilità in Piazza Martiri, anche parziale, almeno prima della Pasqua. I lavori sono già iniziati, ma l'operazione è grande e gravosa e in questi casi è difficile fare previsioni esatte".

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