Cronaca

Arno e rischio idraulico: lavori sul fiume Era e per l'impianto idrovoro di Pisa

Previsti circa 8 milioni di euro per la zona pisana nell'accordo firmato a Roma per la prima parte del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico nelle aree metropolitane. Per la Toscana stanziati in tutto 106 milioni

Sette milioni per le casse di espansione sul fiume Era a Pontedera e circa 800mila euro per il potenziamento dell'impianto idrovoro a Pisa. E' quanto emerge dall'accordo firmato a Roma dal governatore della Toscana Rossi ed il sindaco di Firenze Nardella insieme a Ministero dell'ambiente e Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'assegnazione alla Città Metropolitana di Firenze dei fondi stanziati dalla delibera Cipe 32/2015 e previsti dalla prima parte del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico nelle aree metropolitane.

In tutto 106 milioni di euro, di cui 64 milioni assegnati dal Ministero e 42 milioni dalla Regione Toscana, che andranno a finanziare le opere i cui cantieri partiranno entro l'ottobre 2016. Dieci interventi in tutto, 5 riguardo l'Arno a Firenze ed altrettanti sul territorio toscano, di cui 2 appunto nel pisano.

L'inizio dei lavori per le casse di espansione sul fiume Era è stimato per giugno 2016, con termine entro il giugno 2017. Per il potenziamento dell'impianto idrovoro a Pisa-Lucca si parla invece di partenza entro l'aprile 2016 ed ultimazione per novembre 2016.

Questi gli altri lavori con gli importi stanziati: completamento delle casse di espansione di Figline (74 milioni), interventi sui torrenti Mensola e Ema (15 milioni), adeguamento dell'alveo del torrente Mugnone alle Cure di Firenze (5 milioni), risagomatura del torrente Carrione a Carrara (2 milioni e 800mila euro), le casse di espansione sul torrente Bicchieraia ad Arezzo (2 milioni e 300mila euro).

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