Cronaca Pontedera / Viale Rinaldo Piaggio

Piaggio e lavoro, un operaio: "Ci sono solo macelleria sociale e sfruttamento"

Riceviamo dal Movimento Cinque Stelle di Pontedera, e pubblichiamo integralmente, la lettera che un attivista ha scritto sulla sua condizione di lavoratore nell'azienda Piaggio

"Mi chiamo Silvio, sono un operaio Piaggio e un attivista del M5S. In questi giorni sono entrati al lavoro circa cento contratti a termine che sono stati assunti con una agenzia interinale per congelargli questo tempo di lavoro e non fargli maturare i requisiti per una stabilizzazione . Non entro nei dettagli e nelle responsabilità, che ci sono, perchè mi volevo soffermare sulla condizione dei lavoratori all'interno della PIAGGIO E NON SOLO.

Vedere queste persone che ho conosciuto in questi anni essere costretti dopo una lunga gavetta che per alcuni dura da 5 -6 anni non più' giovanissimi, chinare la testa con tutta la rabbia di chi sa che ci stanno uccidendo, ed essere costretti a subire angherie di tutti i generi per portare a casa un mese di lavoro che sono poco più di 1000 euro fa veramente male.
Con che spirito una persona va a lavorare sapendo che gli hanno tolto tutto il presente perchè non ha un reddito e il futuro perchè non avrà mai una pensione Anche per gli altri non sono rose e fiori; circa 250 lavorano part time sette mesi l'anno e poi a casa senza nessun ammortizzatore sociale e per quelli fissi full time si ristringono sempre di più i diritti e il salario con il discorso che tante volte si sente "ringraziate Dio che avete un lavoro".


Tutto questo grazie sia a leggi governative che hanno svuotato il contratto nazionale e lo statuto dei lavoratori derogando in un contratto di secondo livello gran parte delle decisioni e dando poteri all'azienda o settori territoriali di fare il bello e il cattivo tempo inserendo in questi accordi macelleria sociale e sfruttamento con la complicità delle parti sociali che sazi dei loro privilegi vendono la nostra pelle per pochi spiccioli. Per ultimo il piano lavoro di Renzi che sarà la botta finale. Non ho più parole per contenere la mia rabbia e quella dei mie compagni di lavoro ma faccio l'ennesimo appello a reagire NON ABBIAMO NIENTE DA PERDERE dobbiamo veramente ricostruire il nostro futuro alzare la testa senza paura abbiamo il diritto di avere un lavoro un redditto ed essere rispettati e non in balia di questi finanzieri a braccetto con la peste rossa, che vivono e si moltiplicano in un sistema marcio dove tutto è cosa loro fregandosene di quello che lasciano al futuro nostro e dei nostri figli".

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