Cronaca

Commercio, lettera al sindaco: "Chiediamo la riapertura del Mercato Contadino di Pisa"

L'appuntamento si svolge due volte al mese in Piazza Martiri della Libertà. I gruppi di acquisto solidale: "Altri mercati alimentari hanno ottenuto la riapertura"

I Gruppi di Acquisto Solidale del territorio pisano hanno scritto una lettera rivolta al sindaco di Pisa Michele Conti, all'assessore Paolo Pesciatini e ai consiglieri comunali per chiedere la riapertura del Mercato Contadino di Pisa, al pari di come stabilito per i mercati settimanali alimentari. In questa previsione però non rientra l'appuntamento che si tiene due volte al mese in Piazza Martiri della Libertà.

"L'emergenza sanitaria che stiamo vivendo - valutano i gruppi nella missiva - ha impattato in modo pesante sulle abitudini di tutti, ma lo ha fatto in modo particolare sulle pratiche virtuose di tanti produttori e consumatori che da anni hanno fatto una scelta di sostenibilità ed equità, dando vita ad alternative nei modi di produrre e approvvigionarsi di cibo. Sono le pratiche che, in una relazione stretta tra agricoltura contadina e collettività locali, sono portate avanti dai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), dai mercati contadini, dai negozi di vendita dei prodotti agricoli locali, dalle Community Supported Agriculture (CSA), ma anche da tutte le altre singole persone che in forma individuale hanno deciso di fare questa scelta. Le soluzioni adottate per garantire gli approvvigionamenti di base durante questa emergenza hanno favorito le strutture della grande distribuzione e hanno di fatto ignorato l’esistenza dei circuiti alternativi, o comunque non hanno considerato che tali attività possono essere altrettanto o più 'sicure' in questo particolare momento".

La filiera di questi mercati si è spezzata: "Molti GAS hanno interrotto i loro ordinativi - denuncia la lettera - molti mercati sono stati chiusi, le CSA si sono fermate. Tutto questo ha messo in grossa difficoltà tante aziende agricole per cui la vendita diretta rappresenta l’unico modo di stare sul mercato e tanti cittadini che da anni hanno adottato queste modalità di approvvigionamento alimentare".

Secondo i gruppi il Mercato Contadino "avrebbe tutte le condizioni per poter garantire il rispetto delle norme di sicurezza necessarie. Sottolineiamo come questo mercato sia di vitale importanza per la sopravvivenza delle aziende agricole che lo frequentano, aziende familiari, in gran parte biologiche, che svolgono un ruolo importante per il mantenimento di un'agricoltura sana e sostenibile attorno alle città, contribuendo a quella resilienza dei sistemi locali di cui l'esperienza che stiamo vivendo ci insegna l'importanza. Rivendicando il diritto a scegliere quale cibo acquistare e quali sistemi produttivi sostenere, chiediamo con forza la riapertura di questo mercato. In questo ci esprimiamo come cittadine e cittadini organizzati nei GAS, ma siamo certi di interpretare anche le esigenze e il desiderio delle tante altre persone che frequentano con continuità e soddisfazione il mercato".

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