Cronaca

Alla scoperta della storia di Pisa: raccontata l'amicizia fra Castelnuovo-Tedesco e D'Annunzio

Pisa e Marina sono lo sfondo del libro 'Ad Ariel. Con un ramo di ginepro' che sarà presentato nel contesto del progetto 'Sogni di Bellezza e di Libertà', nato per stimolare la conoscenza della città e spunti turistici

Un'amicizia che racconta Pisa, il litorale e la storia dell'Italia intera, a cavallo della Prima Guerra Mondiale. I protagonisti sono due grandi della cultura novecentesca: uno è il musicista e compositore Mario Castelnuovo-Tedesco, l'altro il poeta Gabriele D'Annunzio. Il loro rapporto, fino ad ora mai approfondito, è il tema del libro 'Ad Ariel. Con un ramo di ginepro', volume che sarà presentato il primo settembre allo Yacht Club Repubblica Marinara (ore 19). Il contesto è quello del progetto 'Sogni di Bellezza e di Libertà' ideato dall'associazione 'I Cavalieri', che punta a promuovere la conoscenza storica del territorio ed a svilupparne le potenzialità turistiche.

L'evento

Nel weekend del 31 agosto-2 settembre saranno coinvolte associazioni musicali, il Circolo Ricreativo Dipendenti Ospedalieri ed altri importanti operatori turistici ed economici del litorale pisano e non solo. Il programma di sabato prevede un prologo con la visita guidata dei luoghi dannunziani, escursione in bus o in battello da Pisa fino a giungere alla Foce dell'Arno, dove sarà allestita una mostra sul Vate curata da Andrea Balestri. Alle ore 21 una cena conviviale con letture di poesie e musica, con il concerto del maestro Giacomo Palazzesi. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa 335.5863364 (Daniele Conti) 338.1755360 (Laura Pochini) o scrivere a info@icavalieri.org.

conf stampa d'annunzio castelnuovo tedesco

La storia

Il libro, riportando documenti originali, racconta i carteggi avvenuti fra Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele D'Annunzio, dalla nascita del rapporto per una 'voglia' del poeta, fino alle inquietudini del musicista di origini ebraiche dopo le leggi razziali, leggi che lo porteranno a fuggire in America, dove farà fortuna nel cinema. L'autore, Alessandro Panajia, ricorda alcuni episodi: "Il loro rapporto nacque in modo singolare. Nel 1912 Castelnuovo-Tedesco aveva musicato 'Fuori i barbari!', un canto patriottico a favore degli interventisti contro gli austriaci su testo del fratello Ugo. D'Annunzio si interessò e lo volle come inno per la sua impresa di Fiume. Chiese al compositore di adattare la musica al suo testo: Castelnuovo-Tedesco rifiutò, dicendo che non tornava la metrica".

D'Annunzio seguì la carriera del giovane Mario, la cui fama ebbe un'impennata con 'Fuori i barbari!'. Panajia svela l'origine del titolo del libro: "Il poeta, tramite l'allora sua amante e pianista Luisa Baccarà, invitò a Gardone Riviera il compositore. Si scambiarono vari regali come usava allora. Documenti e oggetti che il poeta donò a Castelnuovo-Tedesco sono conservati al Vittoriale, a Washington e Miami. Mario regalò a D'Annunzio lo spartito inedito di 'Goccius', canti sardi dedicati a Sant'Efisio, che è anche uno dei patroni di Pisa. Sull'epigrade del cilindro c'era la dedica a Gabriele, Ariel: 'Ad Ariel. Con un ramo di ginepro'. Un'amicizia che era destino si creasse - conclude Panajia - visto che un giovanissimo Mario già aveva visto più volte cavalcare sull'arenile D'Annunzio, in compagnia allora della Marchesa Di Rudinì. Eravamo ancora una volta a Marina di Pisa". 

Potenziale Turistico

Il presidente dell'associazione 'I Cavalieri' Daniele Conti e Laura Pochini hanno sottolineato: "Il territorio pisano è stato frequentato da tanti artisti che hanno poi avuto un ruolo importante nella storia nazionale e internazionale. L'idea delle nostre iniziative, come 'Incontriamoci in villa', è quella di favorire la conoscenza della nostra città". Lo studioso Antonio Cambi, autore di un capitolo, ha ricordato che "cade quest'anno il 50esimo dalla morte di Castelnuovo-Tedesco, è un modo di ricordarlo. E' stato un grande della musica, specie del cinema, basti dire che 8 suoi allievi poi sono diventati 8 premi Oscar. Amò inoltre soggiornare a Usigliano di Lari". 

Ha concluso gli interventi l'assessore al Turismo Paolo Pesciatini: "Si celebra inoltre l'80esimo dalla morte di D'Annunzio, una coincidenza che ancora di più sembra voler unire i due personaggi. Castelnuovo-Tedesco fu uomo di grande spessore morale, mentre è noto l'amore di D'Annunzio per Pisa e Marina  La volontà dell'amministrazione è quella di legare questi grandi nomi ai luoghi che li hanno ispirati".

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