Licenziamenti per le addette alle pulizie dell'Aerobrigata, Cobas: "Siano ritirati"

Il sindacato denuncia la condizione di 18 lavoratrici: "Appalto in scadenza ma manca nuovo assegnatario"

In bilico la situazione lavorativa per 18 signore che giornalmente di occupano della pulizia degli uffici e di tutti gli ambienti della 46ª Brigata Aerea presso l'aeroporto militare di Pisa. A denunciare la situazione è Sandro Giacomelli dei Cobas.
"Il servizio pulizie all'aeroporto militare è in appalto, come avviene anche in altri siti militari. L'appalto scade il prossimo 31 maggio, tra 10 giorni - spiega Giacomelli - la Pilò srl, che ha assunto le 18 lavoratrici a Pisa, ha pensato di licenziarle in previsione del cambio appalto. Il paradosso che ci ha costretto a rendere noto questo fatto è che il nuovo appalto non è ancora stato assegnato ad alcuna azienda".

"Siamo preoccupati per questo gravissimo 'freno' burocratico che al momento non pare avere una soluzione immediata, mentre a nostro avviso le 18 lavoratrici non possono ancora essere 'liquidate” senza che prima esista un nuovo assegnatario - sottolinea Giacomelli - vogliamo anche ricordare che le spese delle pulizie dell’aeroporto militare sono continuamente sottoposte a tagli che riducono gli orari di lavoro e di conseguenza le buste paga con salari da fame, visto che tutti i contratti sono part time e con un contratto nazionale scaduto da 9 anni".

"Chiediamo dunque di ritirare immediatamente le lettere di licenziamento perché non esistono i presupposti di un avvicendamento; questo, in un appalto militare, è da considerarsi molto grave. Chi, a livello nazionale, ha delle responsabilità, faccia ritirare subito i licenziamenti, la procedura non può continuare senza che l’ente appaltante abbia davvero assegnato ad un nuovo appaltatore" conclude Giacomelli in rappresentanza dei Cobas Pisa.


Riceviamo e pubblichiamo nota di precisazione della società Pilò srl sulla situazione delle lavoratrici addette alle pulizie presso la 46ma Brigata Aerea:

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Riguardo la situazione relativa all'appalto del servizio di pulizia della 46° Aerobrigata dell'Aeronautica di Pisa, la società Pilò Srl, affidataria del servizio fino alla data del 31 maggio pv, intende replicare ad alcune inesattezze apparse nell'articolo a firma del COBAS Pisa di data odierna.
In particolare, ci preme evidenziare come la società Pilò Srl non abbia “pensato” a licenziare i dipendenti impegnati nell'appalto in scadenza per mero capriccio ma perché ha ricevuto, in data 14 maggio 2020, espressa comunicazione da parte dell'Aeronautica Militare di conclusione al 31 maggio del rapporto contrattuale. In ragione di tale comunicazione, siamo stati costretti ad attivare le procedure di licenziamento in ossequio alle procedure previste dal contratto collettivo e per non incorrere nelle sanzioni ivi previste.
Per contro, l'Aeronautica Militare non ha inteso far conoscere il nominativo del soggetto aggiudicatario del nuovo appalto creando, in tal modo, una situazione di stallo nelle procedure e destando le legittime perplessità da parte dei lavoratori il cui destino, ad oggi, non è per nulla chiaro e definito.
Non è assolutamente nostro desiderio mettere in difficoltà le maestranze, particolarmente in questi periodi così difficili per tutti, ma non era possibile agire diversamente.
Qualora l'Aeronautica Militare ci comunichi una eventuale proroga del servizio, sarà nostro interesse e piacere revocare i licenziamenti e proseguire nel rapporto di lavoro con i dipendenti. In assenza di ulteriori interventi da parte della stazione appaltante, unico soggetto in grado di risolvere questo intricato rebus, la società Pilò Srl non potrà che proseguire nella scia di quanto già fatto in piena correttezza e trasparenza. Ci auguriamo che la vicenda trovi buon esito e che tutti i lavoratori possano essere garantiti nei loro diritti di passaggio al nuovo soggetto affidatario nella piena legalità e rispetto di tutte le regole.

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