Cronaca

Licenziamenti al Polo logistico Piaggio di Pontedera: "Istituzioni assenti, noi ancora in lotta"

Un nuovo presidio in programma lunedì mattina organizzato dagli operai della Dna che proseguono la loro protesta contro gli annunciati esuberi. "Piaggio e Ceva complici di questa situazione" dicono i Cobas

Continua la lotta e la mobilitazione dei lavoratori della DNA di Pontedera. Anche sabato una trentina di lavoratori ha presidiato i cancell d’ingresso del Polo logistico di Pontedera per protestare contro i licenziamenti. Sono già saliti a 3 i lavoratori licenziati: al delegato dei COBAS Sandro Giacomelli si sono aggiunti altri due operai.

"L’azienda - fanno sapere i Cobas - venerdì durante lo sciopero li ha convocati nell’ufficio per consegnare loro la lettera di licenziamento, un atteggiamento apertamente provocatorio, che non farà altro che inasprire lo scontro. Ricordiamo che nei piani della DNA sono stati annunciati ben 17 esuberi, quindi temiamo che a breve arrivino altre lettere".

"Intanto - proseguono i Cobas - ancora nessuna presa di posizione da parte di Ceva, l’azienda per cui lavora in appalto la DNA, e nemmeno da parte di Piaggio per cui lavora Ceva: questo silenzio le rende complici di questa situazione. Assenti anche le istituzioni a partire dal sindaco di Pontedera, in prima fila a fare la passeggiata della 'legalità e della giustizia sociale' ma latitante quando licenziano gli operai".

Gli operai comunque non mollano e lunedì danno appuntamento ad un nuovo presidio previsto alle ore 5.30 davanti al Polo logistico Piaggio di Pontedera.

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