Cronaca

Treni: la linea Firenze-Pisa-Livorno è la migliore per puntualità, ma quanti convogli soppressi!

L'assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli ha risposto ad un'interrogazione di Marco Taradash (Ncd) sulla situazione della linea che tocca anche la città della Torre. Adeguati pulizia e arredi, da migliorare la comunicazione a bordo treno

La linea ferroviaria Firenze-Pisa-Livorno è la migliore, in termini di puntualità, dell’intera Toscana; d’altra parte il numero dei treni soppressi è maggiore rispetto ad altre tratte. È questo ciò che si evince dai numerosi dati che l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli ha riferito in aula, in risposta a un’interrogazione in merito alla situazione dei treni sulla linea presentata da Marco Taradash (Ncd).

Ceccarelli ha ricordato che la linea “è quella di maggior peso nell’intera regione in termini di offerta di servizi, offerta potenziata a partire dal 2004, quando venne, per prima, interessata dal servizio cadenzato ‘Memorario’. Anche in termini di passeggeri trasportati è quella di maggiore importanza, con un dato medio giornaliero di oltre 60mila passeggeri per giorno”. Relativamente all’andamento del servizio, in termini di puntualità la linea risulta la migliore a livello regionale, con un dato medio di 94,2% nel 2013 e di 93,8% nei primi 5 mesi del 2014, a fronte di una media regionale di 90%. Per quanto riguarda le soppressioni, nel 2013 sono risultate elevate, con un numero di treni soppressi, oltre 1200, pari a 1,9% dei treni programmati, superiore in termini percentuali alla media riscontrata a livello regionale (1,5%).

Nel 2014 (primi 4 mesi), l’andamento segna un notevole miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 128 treni soppressi (0,85% dei programmati): una diminuzione di circa i due terzi delle soppressioni. Su quella linea, inoltre, le soppressioni di treni dovute a Trenitalia hanno percentualmente maggiore incidenza (74,6%), rispetto ad altri motivi come il maltempo. “Una delle cause dirette di ritardo e di soppressione - ha spiegato ancora Ceccarelli - è certamente il materiale rotabile, in qualche caso inadeguato o insufficiente al servizio espletato, nonostante il notevole sforzo di rinnovamento del parco attuato da Trenitalia negli ultimi tre anni, con il sostanziale contributo della Regione Toscana”.

Per quanto riguarda la qualità dei servizi, dai controlli effettuati nel 2014 risultano ancora carenti l’informazione e comunicazione a bordo treno (rispettivamente di 6 e di 19 punti percentuali inferiori agli standard contrattuali) e l’offerta posti (21 punti percentuali inferiori allo standard previsto), mentre risultano adeguate le pulizie e gli arredi di bordo.

Per quanto riguarda il futuro, l’8 agosto scorso la Giunta Regionale ha approvato l’intesa preliminare al contratto con Trenitalia. Il documento fissa le basi di un’intesa che regolerà il servizio per i prossimi cinque anni, fino alla fine del 2019. Nei prossimi cinque anni son previsti investimenti per 100 milioni di euro (80 di Trenitalia e 20 milioni della Regione) per acquisire nuovi treni e migliorare il servizio.

Marco Taradash si è detto “soddisfatto per la risposta esaustiva dell’assessore, insoddisfatto per quello che è lo stato del materiale rotabile in Toscana”. “Speriamo - ha aggiunto il consigliere - che questo contratto con Trenitalia in vista della gara europea non sia troppo condizionante per l’esito della gara stessa”.

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