Cronaca

Litorale: il punto della situazione sugli interventi effettuati dal Comune

Dalle isole ecologiche interrate alla sicurezza, dall'area camper attrezzata di Marina di Pisa all'illuminazione pubblica: l'amministrazione comunale ha presentato la mappa delle operazioni presenti e future

Dalle isole ecologiche interrate alla pulizia di spiagge libere, aree a verde e strade, passando per la sicurezza e il contrasto della vendita di merce contraffatta, l’avvio della raccolta differenziata negli stabilimenti balneari e la ripresa dei cantieri per la realizzazione delle fognature a Calambrone. Il punto d’ascolto estivo sul Litorale, con la presenza di un assessore diverso per ciascuna settimana nei locali del distaccamento della Polizia Municipale di Marina di Pisa, è divenuta anche l’occasione per fare il punto, a stagione turistica in corso, sugli interventi e i servizi realizzati nei tre centri della costa pisana e su quel che ci sarà da fare, a partire dalla fine di settembre, non appena gli stabilimenti balneari cominceranno a chiudere gli ombrelloni.

"Continuiamo a prestare forte attenzione allo sviluppo ed alla riqualifica del litorale pisano - dice il vicesindaco Paolo Ghezzi - e lo facciamo proseguendo nell’azione di investimento e di pianificazione e cercando un continuo contatto con i cittadini e le diverse realtà che vivono questo litorale tutto l’anno. La presenza della giunta nel periodo estivo è il segno tangibile di una volontà di ascolto che si affianca alle tante cose fatte ed a quelle in programmazione. Le necessità del nostro litorale sono ancora tante, ma il risultato del lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti a testimonianza di una sinergia positiva tra pubblico e privato, capace di dare impulso in questa zona di costa anche in momenti di crisi generalizzata".

Ecco l'elenco degli interventi:

Cassonetti interrati
La prima, all’incrocio fra via Moriconi e via di Gualduccio, è pronta ed in funzione già dall’inizio di agosto. In tutto, però, saranno sette le nuove isole ecologiche interrate di Marina di Pisa, ognuna delle quali prenderà il posto dei vecchi ed ingombranti cassonetti, e che andranno ad aggiungersi alle due già realizzate lo scorso anno a Marina di Pisa e alle altrettante di Tirrenia.
La prossima, sempre lungo via Moriconi poco dopo Piazza Gorgona, sarà inaugurata all’inizio di settembre. Poi toccherà alle altre quattro che saranno realizzate tutte nel volgere di poche settimane: un’altra isola sarà in via Moriconi, all’altezza del supermercato, due in via dell’Ordine di Santo Stefano e una in via Diacono.

Spiagge e aree a verde
Il primo servizio di pulizia straordinaria è stato alla fine di maggio, con l’intervento di mezzi meccanici e l’allestimento di dodici nuove isole ecologiche per la raccolta differenziata, rampe d’accesso e docce. L’ultimo e il più faticoso, per adesso, quello della mattina di Ferragosto, con dieci uomini al lavoro per riempire i circa duecento sacchi da un metro e mezzo di altezza che sono stati necessari per rimuovere tutti i rifiuti lasciati dalle “spiaggiate” della notte precedente. In tutto sono sedici le spiagge libere del litorale pisano (sei a Marina di Pisa e dieci a Calambrone). A loro pensano gli operatori di “Terra, Uomini e Ambiente”, il global service cittadino per la cura da verde, che da maggio ha acquisito anche il servizio di pulizia sugli arenili che non sono dati in concessione.
Tutte le mattine, dal martedì al sabato, a partire dalle 5.30 una squadra composta da tre operatori provvede alla pulizia di tutti i sedici tratti di spiaggia da cartacce e altri rifiuti, allo svuotamento dei cestini e a segnalare eventuali interventi che necessitano dei mezzi meccanici (come, ad esempio, grossi tronchi arrivati sull’arenile). Un servizio che raddoppia la domenica e il lunedi mattina, i giorni successivi a quelli di maggiore afflusso sulle spiagge, con due squadre (una per le spiagge di Marina e l’altra per quelle di Calambrone) al lavoro già dalle prime luci dell’alba in modo da completare l’intervento entro le nove, l’ora d’inizio afflusso dei bagnanti.
Raddoppiato, rispetto alle previsioni, il servizio di pulizia e igiene anche nelle sedici aree a verde delle tre località della costa pisana: l’intervento nelle pinete e nelle aree pic-nic assegnate alle cure di “Terra Uomini e Ambiente” avviene tutti i giorni invece che per tre volte alla settimana come inizialmente previsto.

"Porta a porta” negli stabilimenti balneari
Dai quasi 12mila chili della terza settimana di giugno ai circa 25mila dell’ultima di luglio. Vola la raccolta differenziata delle "ecospiagge", la nuova iniziativa per incentivare la raccolta differenziata sul litorale lanciata dall’amministrazione comunale a metà giugno: bidoncini per organico, vetro, carta e imballaggi leggeri distribuiti in 87 stabilimenti balneari fra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone. E bonus di circa mille euro, a copertura dell’investimento fatto per l’acquisto dei mini-cassonetti, per coloro fra questi che, a fine stagione, supereranno il 50% di raccolta differenziata. Risultato: in meno circa quaranta giorni la quota di rifiuti riciclati nelle spiagge pisane è passata dal 12,3% al 37,2%.

Pulizia stradale
Due macchine spazzatici in servizio tutti i giorni sulle strade di Tirrenia e Calambrone e quattro volte la settimana (lunedi, martedì, venerdi e sabato) su quelle di Marina di Pisa. A cui vanno aggiunti tre operatori, tutti dotati di autocarro munito di vasca, assegnati a ciascuno dei tre centri del Litorale per la pulizia manuale di vie e piazze. Sono i servizi di pulizia stradale messi in campo da amministrazione comunale, Pisamo e Avr per il periodo estivo (dall’inizio di giugno alla fine di settembre) nelle tre località balneari della costa pisana, un impegno quasi raddoppiato rispetto a quello degli altri mesi dell’anno grazie ad una macchina spazzatrice e un motocarro con operatore tutti i giorni al lavoro per mantenere decorose le strade del litorale.
A completare il quadro anche il lavoro di altri due operatori quotidianamente impegnati nella rimozione dei materiali ingombranti che continuano ad essere abbandonati attorno alle isole ecologiche.

Area Camper
Affollato nei fine settimana di luglio, quasi al completo in quelli d’Agosto. L’area camper lungo il viale d’Annunzio, quasi all’altezza di Boccadarno, continua ad essere meta dei turisti amanti del caravan: a fronte dei novanta posti complessivi, nei week-end di luglio è stata sempre superata quota sessanta (40 negli altri giorni della settimana), mentre nei due di agosto si è sfiorato il tutto esaurito con oltre ottanta mezzi parcheggiati (60 negli altri giorni della settimana).

Lavori pubblici
Verso la metà di settembre la ripresa dei cantieri per il rush finale dei lavori per le nuove fognature, sia nere che bianche, di Calambrone. Un intervento da cinque milioni e mezzo di euro, che include anche la realizzazione delle nuove tubature dell’acquedotto e del gas e il cavidotto per la telefonia della Telecom, realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione dal Consorzio Nuovo Calambrone, che raggruppa dieci delle principali imprese impegnate nell’ampio programma di riqualificazione della località balneare pisana. Un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo, turistico e residenziale di Calambrone, che giungerà a compimento entro Natale.
Per quella data sarà definitivamente completata anche la nuova pista ciclabile che collega la Piazza Belvedere di Tirrenia alla foce dello Scolmatore, un intervento a carico dell’amministrazione comunale per un importo di circa 1,6 milioni euro e realizzato da Pisamo: il primo tratto, sino al vione del Vannini, è stato ultimato già un anno fa. Alla conclusione del secondo, invece, mancano alcuni tratti di pochi centinaia di metri, quelli in cui a settembre saranno collocate le stazioni di sollevamento delle nuove fognature. Subito dopo anche il nuovo percorso ciclo-pedonale sarà una realtà.

Illuminazione pubblica
Sessantatre fra Piazza Viviani e Piazza Sardegna, altre quarantacinque sul Lungomare. E’ stato completato il piano di manutenzione degli impianti d’illuminazione pubblica di Marina di Pisa con l’installazione di nuove lampade in luogo di quelle vecchie e mal funzionanti, un intervento coperto con le risorse assegnate al global service e integrato da un ulteriore finanziamento dell’amministrazione comunale di circa trenta mila euro.
Lavori che vanno ad aggiungersi a quelli ben più sostanziosi conclusi alla fine di luglio a Tirrenia: lampioni nuovi nelle vie dei Castagni, delle Ginestre, degli Alberi, delle Felci, dei Ginepri, delle Eriche, delle Ginestre, dei Girasoli, delle Martelle, dei Gelsi, delle Betulle e dei Salici. Centocinquanta in tutto quelli installati nel reticolo di strade di Tirrenia a cavallo della Pisorno per un investimento di circa 700mila euro.

Sicurezza
Due pattuglie fisse di giorno e quattro la sera e nei momenti di maggiore afflusso praticamente dall’inizio dell’estate. Non ha lesinato impegno la Polizia Municipale nel contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di merce contraffatta in Piazza Belvedere, e non è mancato neppure qualche momento di tensione, ma alla fine i risultati si cominciano a vedere: "Le presenze degli abusivi - spiega la vicecomandante Tiziana Lenzi - sono gradualmente diminuite fin quasi a scomparire negli ultimi giorni".
Il tutto senza tralasciare il lavoro quotidiano contro la “sosta selvaggia” e per la sicurezza stradale: due le pattuglie per ciascun turno impegnate fra Marina di Pisa e Calambrone che solitamente raddoppiano le sere dei fine settimana.
E’ anche grazie a questo, impegno, forse che sulle strade del litorale pisano il ponte di Ferragosto è stato decisamente tranquillo: una denuncia per guida senza patente e una sanzione per mancanza di copertura assicurativa, infatti, sono stati gli unici due interventi di una certa rilevanza da parte dei posti di controllo del 13, 14 e 15 agosto. Circa duecento, invece, le sanzioni per violazioni del codice della strada (soprattutto divieto di sosta) comminate nell’arco dei tre giorni.

Salvamento in mare
Tutti i fine settimana una squadra alla spiaggia di via Tullio Crosio, altre due a presidiare quelle di ghiaia di fronte a Piazza Gorgona. E poi una moto d’acqua e due gommoni a pattugliare, avanti e indietro, la costa del litorale. Sabati e domeniche di lavoro intenso per gli uomini e i mezzi di Croce Rossa, Pubblica Assistenza e Vigili del Fuoco cui è affidato il compito di assicurare la sicurezza in mare ai tanti bagnanti che in questi giorni affolleranno le due caratteristiche spiagge libere di Marina di Pisa: i tre presidi, ciascuno dei quali composto da due operatori della Croce Rossa di cui uno con brevetto di bagnino, saranno attivi per tutti e tre i giorni del ponte dalle nove del mattino alle sette del pomeriggio, lo stesso orario che hanno osservato per tutti i fine settimana dal 9 luglio ad oggi.
Una presenza fondamentale in almeno due circostanze, quando il pronto intervento dei bagnini e dei mezzi per il salvamento in mare ha consentito di mettere in salvo due bagnanti che, a causa delle condizioni del mare, non riuscivano più a raggiungere la riva. Cinque, invece, le persone per le quali è stato richiesto l’intervento dell’ambulanza a causa delle ferite e dei traumi riportati in seguito a cadute sugli scogli della spiaggia di via Tullio Crosio, mentre in dieci casi è stata sufficiente una medicazione da parte del personale sanitario.
Il tutto unito ad un’opera di capillare e costante informazione: tutti i sabato e le domeniche mattina, infatti, lezioni di primo soccorso e informazioni sui rischi legati alla balneazione per i bagnanti interessati tenute dai volontari della Pubblica Assistenza di Pisa. A cui vanno aggiunti i cartelli multilingua di avviso sulle caratteristiche delle spiagge e i ventuno pannelli bifacciali con i simboli di pericolo specifici per ogni tratto di spiaggia e un numero di riferimento progressivo per l’immediata localizzazione della spiaggia da parte dei fruitori in caso di eventuali operazioni di soccorso.

Nuova area fitness Tirrenia
C’è la sedia romana, per le flessioni, e la “leg press”, ossia la pressa per gli addominali. E poi la pedaliera “stepper”, la bicicletta, l’airwalker (singolo e doppio), l’arm rotation per braccia, pettorali e dorsali, la “torre” dello streching, l’“adductor-abductor”, la panca attrezzata per la muscolatura delle gambe e molto altro ancora.
E’ la nuova area fitness di Tirrenia: in pratica una vera e propria palestra pubblica a cielo aperto, immersa nel verde e a due passi dal mare dato che questo nuovo percorso per gli amanti del benessere e dell’attività fisica ma adatto anche a chi vuol trascorrere qualche ora al fresco, si snoda in tre tappe, corrispondenti ciascuna a tre diverse aree a verde - tutte completamente riqualificate e attrezzate - nel tratto di lungomare compreso fra Piazza Belvedere e l’ingresso del Bagno Alma.
Per realizzarla l’amministrazione comunale ha investito circa 212mila euro, risorse necessario per rimettere a nuovo un’area verde fortemente vissuta da turisti e residenti, ma pure notevolmente degradata e anch’essa colpita dal Matsucoccus: cinquanta pini marittimi secchi, situati nell’area del parco più vicina a Piazza Belvedere, sono stati abbattuti e sostituiti con nuove alberature, soprattutto lecci, querce e pini domestici, specie resistenti agli attacchi del terribile insetto.
Quindi la riqualificazione e il rinnovo degli arredi: abbattuto un palo della luce pesantemente usurato dal tempo, rimossa anche la vecchia recinzione, sostituite tutte le ventiquattro panchine metalliche e i cestini, con altre più moderne e meglio in sintonia con le caratteristiche del luogo e completata la pavimentazione di alcuni tratti dei sentieri interni. Infine, appunto, l’acquisto e la collocazione dell’attrezzatura per il fitness.

Emergenza Matsococcus
Quattordici mila nuove piante di leccio, frassino e farnia al posto dei 4.100 esemplari di pino marittimo colpiti dal matsococcus, l’insetto che si nutre della linfa del più caratteristico degli alberi della macchia mediterranea toscana portandolo alla morte per essiccamento nell’arco di 3-5 anni. Prosegue l’intervento di taglio selettivo degli alberi malati delle pinete di Tirrenia e Calambrone, sostituite con altre specie immuni agli attacchi del vorace insetto.
"Pur nella consapevolezza che il nostro litorale sta subendo e subirà ancora profondi stravolgimenti, appare vincente la scelta di un taglio progressivo dei pini malati, risparmiando quelli sani, e l’immediata sostituzione con un numero di piante di gran lunga superiore a quelle abbattute - spiega il vice sindaco Ghezzi - questo ritarderà in qualche misura lo stravolgimento del paesaggio dando al contempo l’opportunità ai nuovi alberi di radicarsi sul terreno mitigando un po’ l’effetto visivo".

 

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