Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Beni culturali da salvare, la proposta: "E se facessimo una lotteria?"

L'idea è stata lanciata dai consiglieri comunali del PDL Giovanni Garzella e Mirella Bronzini che hanno sottolineato le ingenti risorse necessarie per il recupero di monumenti e piazze pisane, da qui la proposta di un gratta e vinci o una lotteria

Giovanni Garzella e Mirella Bronzini

La lista dei beni culturali che hanno bisogno d’interventi urgenti è lunghissima, e, per recuperarli, le somme occorrenti sarebbe davvero enormi. Cosa fare allora? Nasce da qui la proposta di due consiglieri comunali, Mirella Bronzini e Giovanni Garzella, entrambi del PDL, di fare un gratta e vinci o abbinarli ad una lotteria.

“Oltre alle tante chiese - ha così esordito il consigliere Garzella - come San Paolo a Ripa d’Arno, o la Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, ci sono anche tanti monumenti o piazze che avrebbero la necessità di essere restaurate e spesso in tempi molto urgenti. Un gratta e vinci della nostra città oppure una lotteria, magari abbinata al nostro Capodanno pisano, potrebbero essere di grande aiuto”.

“Già il Comune di Pisa - ha poi aggiunto la consigliera Mirella Bronzini - tra il 2003 e il 2004 abbinò il Gioco del Ponte alla lotteria Nazionale ricevendone un’entrata di oltre 32 mila euro, segno, quindi, che la nostra proposta è una strada percorribile. E senza poi contare - conclude Bronzini - anche che, così, si avrebbe un importante strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come quello del recupero e restauro del nostro patrimonio pubblico”. 

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