Cronaca

'Lotto Marzo', imbrattamenti e occupazione: scattano le denunce

Strade e muri imbrattati durante il corteo, il Comune fa denuncia contro ignoti. Denunciata alla Questura anche l'occupazione dell'ex centro di accoglienza di via Garibaldi

Alcuni imbrattamenti durante il corteo dell'8 marzo (Foto di Riscatto Pisa)

L’8 marzo, nel percorso del corteo della manifestazione che ha attraversato il centro di Pisa, alcuni partecipanti hanno imbrattato strade e muri con scritte e impronte di vernice color fucsia, impattanti sul decoro della città. L’amministrazione Comunale ha dovuto quindi disporre un idoneo servizio di rimozione di tale imbrattatura per un costo provvisoriamente stimato in 3.600 euro salvo maggiori spese. Per questo il Comune, lunedì 13 marzo, presenterà alla Procura una denuncia contro ignoti, corredata di documentazione fotografica, per il reato di cui all’articolo 639 del codice penale e per tutte le altre fattispecie di reato che l’autorità giudiziaria riterrà di individuare nei fatti rappresentati.

Sempre l’8 marzo, alcune persone si sono rese responsabili dell’occupazione di una struttura di proprietà comunale situata in via Garibaldi. Come avevamo anticipato ieri, anche in questo caso l'amministrazione ha presentato formale denuncia alla Questura di Pisa secondo l’articolo 633 del codice penale con la richiesta di immediato rientro nelle disponibilità dell’immobile.

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