Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Scuola Normale: il direttore Ambrosio vince il premio Balzan 2019

Il prestigioso riconoscimento annunciato a Milano nella sede della Fondazione Internazionale Balzan dal presidente Enrico Decleva

Prestigioso riconoscimento per il direttore della Scuola Normale Superiore Luigi Ambrosio. Il Comitato Generale Premi della Fondazione Internazionale Balzan ha assegnato infatti il Premio Balzan 2019 per la 'Teoria delle equazioni differenziali alle derivate parziali' al professor Ambrosio.  L’annuncio è avvenuto oggi, a Milano, nella sede istituzionale della Fondazione, (l’altra sede è a Zurigo). Il Premio Balzan ricorda la figura del giornalista e imprenditore italiano Eugenio Balzan e viene attribuito annualmente a studiosi e scienziati che si sono distinti a livello internazionale. Ammonta a 750mila franchi svizzeri (circa 680mila euro), di cui la metà viene destinata dai vincitori a progetti di ricerca condotti da giovani studiosi. 

Quattro sono le categorie premiate: lettere, scienze morali e arti, scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina, mentre il premio per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli è assegnato con un intervallo non inferiore ai tre anni. L’annuncio dei Premi Balzan 2019 è stato dato dal presidente della Fondazione, prof. Enrico Decleva, e dal presidente del Comitato generale Premi della Fondazione Balzan, Luciano Maiani.

La cerimonia di consegna dei Premi si svolgerà a Berna il 15 novembre prossimo, con la presidente del Consiglio Nazionale della Confederazione svizzera Marina Carobbio.

Etienne Ghys (segretario permanente della Académie des sciences, Institut de France, Parigi; Direttore di ricerca CNRS, École Normale Supérieure de Lyon) ha così motivato l’assegnazione al prof. Ambrosio: “Luigi Ambrosio è un matematico straordinario - ha detto Ghys - la cui capacità di sintesi ha permesso di gettare ponti inattesi tra equazioni alle derivate parziali e il calcolo delle variazioni, un settore della matematica diretto alla ricerca di forme ottimali. La sua influenza sull’analisi in spazi di funzioni molto generali è eccezionale”.

Jacques Aumont (Francia) della Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi; Michael Cook (Regno Unito), della Princeton University (Usa) e il gruppo di ricerca coordidinato da Werner Seeger (Germania), sono gli altri vincitori dei premi Balzan 2019.

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