'ManifestarTe': la città diventa una grande mostra a cielo aperto

L'iniziativa, promossa dal liceo 'Russoli', vedrà collocare manifesti artistici negli spazi pubblicitari rimasti vuoti per l'emergenza Coronavirus

Manifesti artistici sui pannelli delle pubblicità di eventi, sagre e concerti che per questa estate risultano inutilizzati a causa del Covid-19. E' stato presentato questa mattina il progetto 'ManifestarTe' proposto dal liceo artistico statale 'Franco Russoli' di Pisa e Cascina, ideato da Chiara Ceccarelli con la collaborazione dell’associazioni AIPD di Pisa (Associazione Italiana Persone Down Pisa) e il patrocinio del Comune di Pisa. A partire dalla prossima settimana, per almeno 20 giorni, sui muri della città verranno affissi negli spazi delle pubbliche affissioni gestite da Sepi (Società Entrate di Pisa spa) i manifesti.

"Mi è piaciuta da subito l’idea di trasformare le strade e le piazze di Pisa in un vero e proprio spazio espositivo per una mostra collettiva - dice l’assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani - la finalità dell’iniziativa è sostenere gli artisti del territorio nel dare voce alla loro condizione al tempo del Coronavirus. Questo è un progetto simbolico tra quelli virtuosi della città che riesce a coinvolgere e unire l’istituzione pubblica, un istituto superiore e anche privati cittadini, insieme per promuovere l’arte e la cultura. E in un periodo come questo è un segnale che trovo positivo e da promuovere".
Le opere partecipanti, sono state scelte da una commissione di professori interni al liceo artistico statale 'Franco Russoli' di Pisa e Cascina. Dalla prossima settimana saranno esposte 75 opere e, a seguire, altre 75. Rimarranno esposte un tempo minimo di venti giorni ma potranno rimanere anche molto di più.

"L’idea è nata nel periodo del lockdown - spiega Chiara Ceccarelli - e prende spunto da quello già successo anche in altre città, dalla possibilità cioè di sfruttare gli spazi delle pubbliche affissioni rimasti vuoti per esporre arte. L’obiettivo è fare di Pisa un grande spazio espositivo, pubblico e libero. Questo è un progetto egualitario dal punto di vista artistico, con una call aperta che si è conclusa a fine giugno e ha visto una grande partecipazione, tra studenti del 'Russoli', ma anche insegnanti stessi e molti artisti".
"Ringraziamo l’ideatrice che ha fatto un grande sforzo organizzativo in un momento complicato e siamo contenti di essere stati volano per questa iniziativa" ha detto la vicepreside del liceo 'Russoli' Bianca Wolkenstein.

Nel progetto è coinvolta anche l’associazione Italiana Persone Down Pisa (AIPD) che si occupa dello sviluppo delle autonomie sociali e dell’inserimento sociale di persone adulte con SD. "Siamo stati felici di essere stati inclusi in questo progetto artistico - ha detto Mattia Benassi, coordinatore AIPD - già da febbraio stavamo lavorando a un progetto, 'Fare centro', rivolto agli adulti con sindrome down, inclusivo nell’ambito lavorativo e sociale che prevedeva un percorso artistico e quindi adesso le loro opere troveranno la giusta collocazione".

La diffusione del progetto è conferita in primis alla rivista digitale d’arte 'Cactus 2.0' del Liceo Artistico Statale 'Franco Russoli'. Sul sito istituzionale del liceo è stato creata anche una pagina con tutte le opere partecipanti a 'ManifestarTe' e la mappa descrittiva di dove saranno esposte in città. Per la promozione della mostra è stato lanciato l’hastag #manifestartepisa.


 

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