Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via Roma

Mamme, papà e bambini per la casa alloggio: "Non chiudete L'isola che c'è!"

Manifestazione domenica mattina in difesa della casa alloggio gestita dall'associazione Apan. Il prossimo 30 settembre la struttura, che accoglie le mamme dei bambini nati pretermine o con patologie, sarà costretta a chiudere per mancanza di fondi

Erano tanti. Erano mamme e papà. E poi c'erano anche loro: i tanti bambini che hanno avuto un impatto con la vita un po' travagliato, ma che poi sono riusciti a superare le difficoltà anche grazie alla vicinanza della loro famiglia che ha trovato nella casa alloggio 'L'isola che c'è' un sostegno non solo materiale, ma anche psicologico. Una struttura che ha permesso alle mamme di poter stare vicino ai propri figli ricoverati nel reparto di Neonatologia dell'ospedale Santa Chiara, perchè nati prematuri o comunque con patologie che non hanno permesso subito il rientro a casa. Ma la casa alloggio dell'Apan-Associazione Pisana Amici del Neonato rischia di chiudere una volta per tutte a causa del taglio ai finanziamenti. Se niente cambia infatti il prossimo 30 settembre il progetto cesserà di esistere e le mamme dei prematuri si ritroveranno in mezzo alla strada ad aspettare di poter far visita al proprio bambino che lotta per la vita.

Così questa mattina oltre 200 persone si sono date appuntamento davanti alla casa alloggio nel Piazzale degli Spedalinghi e hanno sfilato simbolicamente fino a Piazza Duomo.

"Presidente Rossi sono cresciuto bene anche grazie alla casa alloggio 'L'isola che c'è'" recita uno dei tanti cartelloni esposti: a fare da cornice le impronte colorate delle manine dei bambini che hanno reso ancora più gioiosa e sentita la manifestazione. Tutti d'accordo dunque: "La casa alloggio non deve chiudere".

Per firmare la petizione on line

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